venerdì 23 gennaio 2009

F.C. Mediolanum - G.S. Arcobaleno

F.C. Mediolanum - G.S. Arcobaleno 1 - 3 (Sacchi). Dopo due vittorie consecutive, dopo aver superato il record di punti della passata stagione nel solo girone d'andata, si chiedeva al Mediolanum una prova di maturità contro i primi della classe, il Gruppo Sportivo Arcobaleno, che comanda in solitario il campionato con un numero di punti esattamente doppio del nostro (24 a 12). Beh senza indugio si può dire che la prova di maturità è stata superata. Il Mediolanum ha infatti giocato alla pari per 50 minuti, talvolta dominando gli avversari e rischiando di vincere la partita. Dopo di oggi i play off devono necessariamente diventare l'obbiettivo stagionale: sono lì, ad appena 3 punti... Ma veniamo alla cronaca. Il Mediolanum deve partire con pesanti assenze difensive (mancano Pilla e Basano), mentre ritrova in porta De Cristofaro. G.S. Arcobaleno invece al completo. La partita iniziava con l'Arcobaleno subito in pressione, che riusciva a portarsi in vantaggio soltanto quando Turri perdeva il suo diretto avversario. Ma il Mediolanum anzichè darsi per vinto reagiva brillantemente e prima due volte con Ceccarelli e poi con Lanata andava vicinissimo al pareggio. Tutto questo anche grazie alla difesa, che reggeva brillantemente ai continui attacchi. Nella ripresa lo spirito è il medesimo: l'Arcobaleno sbandava sotto i continui assalti, non riuscendo a sfruttare comunque i continui contropiede, e Sacchi prima coglieva la traversa con un gran tiro, poi segnava l'agognato pareggio con una staffilata su punizione. Le occasioni si sussegguivano quindi da entrambe le parti, ma proprio la superiorità tecnica del capitano avversario Poschi (classe 1981),uno dei migliori piedi del campionato, risultava decisiva: era il gol del 2-1 a 7 minuti dalla fine. I ragazzi arancio vestiti cercavano invano di trovare l'insperato pareggio e, sbilanciandosi, venivano puniti in contropiede per il definitivo 3-1. Non esageriamo e non siamo faziosi nel dire che questa è stata la miglior prestazione di sempre dell'F.C. Mediolanum. L'obbligo diventa ora di non farla rimanere un caso isolato...Le pagelle di Cecca Ziliani
  • De Cristofaro 7.5 : Si temeva per la condizione con cui si ripresentava in campo dopo due mesi d'assenza: ma lui smentisce qualsiasi scettico con una prestazione determinante. Nulla può sulla prima rete e nemmeno sull'ultima, quando viene battuto da due passi. Se qualcosa gli si può rimproverare è la rete del 2-1 quando è leggermente in ritardo nell'uscita e si fa anticipare di un soffio da Poschi: veramente questione di millimetri. Certo una situazione determinante. Però salva il risultato in molteplici occasioni, dimostrando grande personalità, e nel finale compie due uscite provvidenziali. Tonico.
  • Turri 7 : L'inizio è da incubo: non riesce a contenere alcuna cosa animata gli si muove davanti, è completamente in balia degli avversari, e non è un caso che perda in modo allucinante la marcatura sul gol del 1-0. Dopo un tale inzio chiunque si sarebbe rassegnato. Ma lui no. E sfodera a partire da allora una prestazione a dir poco eccellente. Lotta su tutti i palloni, cancellando le diversità fisiche, si propone in avanti con continuità e cerca più volte la conclusione: peccato che insista con improbabili tiri d'esterno. Con più qualità sarebbe stato da incorniciare..peccato. Però... che carattere!
  • Cusolito 7 : In leggera flessione rispetto alle ultime uscite, pare patire la mancanza di Basano e la sua solidità. Badate bene: la prestazione è ottima. Però rischia troppo su alcuni anticipi quando si fa sorpassare in velocità da avversari troppo più vecchi di lui e la posizione in occasione del gol del 2-1 lascia qualche dubbio. Si propone anche in avanti, ma manca di qualità per la troppa frenesia. Per pregi e difetti ricorda un certo Philippe: Mexes docet!
  • Lanata 7 : Prestazione concreta e di grande utilità. Si mette al servizio della squadra con dedizione, evitando gli eccessi di foga che talvolta lo portano all'errore. Ne esce una partita nella quale sbaglia poco, morde le cavaglie avversarie come non mai, ma soprattutto stupisce la precisione con la quale mantiene la posizione difensiva. Cerca anche gloria in avanti, ha un'occasione clamorosa su calcio d'angolo nel primo tempo, ma si incarta da due passi. Attento.
  • Ceccarelli 7.5 : Sforna una prestazione eccellente. Corre come non mai da una parte all'altra del campo, unendo delle ottime chiusure (un paio di tackle pregievoli), a discese in avanti di qualità. Ha sui piedi la prima occasione del Mediolanum, un rinvio di De Cristofaro lo coglie dopo un lungo scatto che parte dalla propria metà campo,ma il pallonetto finale sul portiere finisce alto. Poteva sfruttarla meglio. Si riscatta subito dopo, con un'ottima azione personale: stoppa il pallone spalle alla porta, si gira e di sinistro calcia ma il portiere avversario compie un autentico miracolo. Per il resto, le azioni partono spesso da lui, soprattutto grazie ai continui cambi di gioco. Ispirato e ispiratore!
  • Quartararo 6.5 : La partita non è facile per un palleggiatore sopraffino come lui. Patisce il ritmo del match, ma si sacrifica in un ruolo di interdizione che non gli compete, venendo spesso scavalcato in fase di impostazione. I frequenti cambi di gioco non lo aiutano. Ma lui si butta comunque nella mischia, e proprio in una "mischia" in area riesce quasi a insaccare il pallone. Però non ha la consueta precisione. In ombra.
  • Sacchi 7.5 : Mette una grinta e una determinazione veramente notevoli. Questa partita vuole portarla a casa a tutti i costi. Coglie una traversa con un gran tiro a spiovere. E' solo il preludio del gol che arriva poco dopo: magistrale la punizione di collo pieno che si infila a fil di palo. Avrebbe potuto essere la sua partita più bella e lui lo avrebbe voluto: peccato per quelle tre punizioni che si incarica di battere nel finale, che da buona posizione manda alte in modo sciagurato. Incompiuto.
  • Leonardi 6.5 : Si batte per 50 minuti con le unghie e coi denti. I palloni giocabili sono pochi, lui è molto bravo a prottegere palla e ad aspettare i compagni. Il lavoro sporco è tanto. Però ci saremmo aspettati anche qualche giocata brillante, che oggi è mancata. Finisce con la lingua penzoloni: è perchè ha datto tutto o perchè avrebbe dovuto chiedere prima il cambio? Probabilmente tutti e due. Stremato.

Arbitro Fra Galdino da Como 7 : Qualche fallo discutibile ravvisato, e qualcuno no. Ma nel complesso dirige bene. Richiama all'attenzione i nostri per i troppi spergiuri: Devoto.

Alexa 10 : Nel pre partita si esibisce con controlli di palla e conclusioni da vero bomber. Il pre-contratto è già sulla scrivania del Presidente. Il sangue brasiliano non mente d'altronde...

Chiara 7: Dopo un campionato e mezzo non ha ancora capito che i cambi si chiamano a palla ferma. Però grazie lo stesso al nostro Team Manager.

P.s. Per questa partita il migliore in campo è il Mediolanum tutto a cui va un bel 8.5

domenica 18 gennaio 2009

Sutnevuj - F.C. Mediolanum

Sutnevuj - F.C. Mediolanum 2 - 4 (Leonardi, Quartararo, Quartararo, Cusolito). Il Mediolanum torna in campo dopo oltre un mese di pausa. La partita è una di quelle in cui hai forse più da perdere che da guadagnare. Perchè gli avversari sono ultimi in classifica 7 punti dietro di te; perchè l'incognita della condizione fisica dopo un lungo stop può portare a brutte figure; perchè la serata in quel di Lope de Vega promette una temperatura da congelamento e la nebbia impedisce ai due portiere di scorgersi l'un l'altro. Date le premesse l'inizio non poteva che essere da brivido: una punizione calciata con maestria dal numero 10 De Luca Simone, che sorprende Ceccarelli Niccolò, chiamato a sostituire l'assente DeCristofaro; palla a fil di palo e Sutnevuj in vantaggio. Ma i nostri non si danno per vinti, e nonostante l'impatto non sia stato un granchè, ci pensa Leonardi a raccogliere nell'area un buon pallone di Sacchi e a depositare in rete il gol del pareggio. Si va negli spogliatoi sull'1-1. La ripresa evidenzia sin da subito un Quartararo in grande spolvero che si riscatta da un opaco primo tempo e batte due volte l'incolpevole numero 1 avversario Pisasale (classe 1981). Ma quando oramai tutto sembra volgere a favore dei ragazzi in maglia arancio, un'ingenuità di Lanata (fallo di mano al limite dell'area) porta al gol ancora su punizione di De Luca, che riapre la partita. Ma è ancora Quartararo a porgere a Cusolito un assist d'oro di tacco per il definitivo 4-2. Il Mediolanum sale a 12 punti in 8 partite, si avvicina alla zona play off, batte nel solo girone d'andata il record di punti stabiliti nella passata stagione (un numero a dire il vero assai esiguo:11). Forse da questa partita c'era più da guadagnarci... Le pagelle di Cecca Ziliani
  • Ceccarelli N. 6.5 : L'avevamo lasciato a dicembre con un'ottima prestazione da centrocampista contro il Ciappacus; lo ritroviamo dopo un mese questa volta tra i pali. La sicurezza è ovviamente diversa e il risultato pure. Tuttavia non fa certamente rimpiangere De Cristofaro con una prestazione più che sufficiente. Si fa battere due volte, entrambe su punizione: se nella prima manca di reattività, sulla seconda è la barriera che gli si squarcia davanti. Per il resto prese sicure e un'ottima deviazione a lato. Garanzia.
  • Turri 7 : L'allenatore lo mette sulla linea difensiva di sinistra dovendo supplire alla pesante assenza di Pilla (alluce lussato, ne avrà ancora per una settimana). Ma lui non si scompone e adempie ai compiti con professionalità. Nonostante l'impegno l'inizio è però negativo: fatica a contenere le scorribande avversarie che si susseguono dalle sue parti. Cresce ma mano che cala il ritmo della partita e porge a Quartararo il pallone del 3-1 con uno splendido cross dal fondo. Disciplinato.
  • Cusolito 7 : Rientra dopo la brutta espulsione per proteste subita contro Dream Team. Che ci sia lui in difesa si vede, vero leader nel guidarla anche con richiami verbali ai compagni. Nel primo tempo fatica anche lui negli uno contro uno, soprattutto contro il già menzionato De Luca. Rischia di segnare con una deviazione sottoporta da calcio d'angolo su cui il numero 1 avversario si supera; si vendica nella ripresa quando lo fredda da due passi. Sicurezza.
  • Basano 7.5 : Sfrutta tutte le sue doti fisiche per respingere gli avversari: nel primo tempo sbanda come tutto il reparto difensivo, ma nella ripresa è davvero imbattibile. Gli attaccanti gli rimbalzano addosso, e lui per evitargli troppe collusioni decide allora di anticiparli con freddezza. Insormontabile.
  • Lanata 5.5 : Eh si le feste non gli hanno fatto un granchè bene... pensa che stare in campo per 50 minuti sia una passeggiata, invece senza allenamento gli prende la consueta fitta alla milza e la partita diventa un calvario. Rischia nel primo tempo con un paio di passaggi sbagliati, nella ripresa beneficia del buon andamento dell'incontro ma non basta perchè commette il fallo di mano al limite procurando il gol del 2-3. Per la cronaca comunque è da 10 in pizzeria nel dopo partita, quando si esibisce in "Esteban il peruviano"...per questa e per la partita.. Frastornato!
  • Ceccarelli 6 : Partita al di sotto delle consuete prestazioni. Decidono alcuni episodi: commette il fallo della punizione da cui nasce il primo gol, e si mangia subito dopo il possibile pareggio quando Turri lo pesca al centro dell'area e lui arriva sul pallone scordinato. In fase difensiva è ordinato, ma quando potrebbe offendere sulla fascia non lo fa con precisione. Provvidenziale un recupero nella propria area. Impreciso.
  • Quartararo 8 (il migliore) : Nel primo tempo il voto sarebbe stato 4. Perde una miriade di palloni, fa fatica a contenere, cicca anche il tiro dalla distanza. Poi però... segna due reti nel giro di un paio di minuti, la prima bucando caparbiamente la difesa avversaria, la seconda con un preciso colpo di testa. E poi la chicca dell'assist di tacco per Cusolito, un no look da paura. Che dire. Fantasmagorico!
  • Sacchi 7 : Partita ordinata e di sacrificio. Deve ripiegare dando aiuto alla difesa quando si trovano in campo assieme lui, Leonardi e Quarta. Tuttavia non disdegna qualche accelerazione in profondità e qualche buon dribbling. Serve l'assist a Leonardi per il gol del pareggio e rischia la marcatura con un pallonetto a lato sull'uscita del portire. Talentuoso.
  • Leonardi 7 : Ottavo centro stagionale, raggiunge Sacchi nei marcatori di squadra. Il gol è uno dei suoi: estrema freddezza in area di rigore, dribbling secco ai danni del difensore, mette a sedere il portiere e segna! Per lui un gioco da ragazzi. Dimostra ancora una volta che questo campo gli è congeniale (6 reti su 8 le ha segnate qui). Tuttavia fatica quando c'è da correre...ma non è una novità! Realizzatore.

Arbitro sig. Mohammad da Algeri 7 : Date le premesse è andata bene così...Il designatore deve averlo scelto conoscendo la correttezza delle squadre in campo. Altrimenti non si sa cosa sarebbe potuto succedere...

  • Cannonieri Mediolanum:
  1. Sacchi. . . . . . . . . .8
  2. Leonardi. . . . . . . 8
  3. Quartararo. . . . . 6
  4. Turri. . . . . . . . . . .3
  5. Cusolito. . . . . . . . 2
  6. Lanata. . . . . . . . . 1
  7. Ceccarelli. . . . . . . 1
  8. Ceccarelli N.. . . . .1