F.C. Mediolanum – Agenzia del Demanio 3 – 5 (Basano, Ceccarelli, Sacchi) (andata 3-2)
Come una finale, si era detto. Questa era la posta in palio, i play off tanto agognati, che ora sembrano essere svaniti di un colpo. Pesa parecchio il solo punto raccolto nelle ultime 4 gare, tre sconfitte contro tre dirette rivali ai primi quattro posti. Con una tale media, pensare in grande è proibitivo. La sconfitta di oggi, arriva contro una squadra dotata di ottime individualità, capace di grandi conclusioni dalla distanza, ma che non è parsa inarrivabile. Quella fortuna che forse avemmo all’andata (proprio contro di loro), sicuramente si è tramutata in sfortuna oggi. Ma ciò non basta a spiegare un simile calo. Troppo è stato buttato via soprattutto nei minuti finali di gara quando la stanchezza o forse la paura o entrambe ci hanno portato a commettere errori inescusabili. Ora non resta che finire bene, con l’obiettivo di 9 punti nelle ultime 4 partite, contro avversari del tutto inferiori (Ponte Lambro a parte). Poi si vedrà dove si è arrivati.
La cronaca: Con Basano e Cusolito coppia centrale, Ceccarelli Niccolò esterno di sinistra e De Cristofaro in porta, scendono in campo gli arancio vestiti (il daltonismo dell’arbitro ci porta a dover cambiare le divise blu chiaro a causa delle maglie degli avversari, un blu scuro distinguibilissimo). Le assenze di Minucci, Pilla e Turri tolgono un qualcosa alla squadra, soprattutto in termini di velocità e corsa. Un Mediolanum intraprendente si portava in vantaggio con un Basano formato mondiale: Quartararo batteva corta una punizione che sorprendeva la difesa ospite, Basano faceva partire un siluro che sebbene centrale ingannava l’estremo difensore avversario (complice l’ormai consueto movimento di disturbo di Ceccarelli in mezzo all’area). La reazione avversaria non si faceva attendere, così il talentuoso numero 8 demaniale Di Gloria (classe ‘88), faceva partire un siluro dalla distanza, dopo essersi accentrato palla al piede: un gol alla Robben che vale il pareggio. Le notevoli doti balistiche degli avversari spaventavano e non poco i nostri. Così su calcio piazzato arrivava la seconda rete, quella dello svantaggio. La traversa salvava nuovamente De Cristofaro, del tutto spiazzato da simili conclusioni. Con numerosi affanni i nostri si riportavano in corsa, grazie all’esterno di destra Ceccarelli, che stoppato il pallone nei pressi del vertice dell’area di rigore avversaria, faceva partire un insidioso diagonale che si infilava all’angolino basso alla destra del portiere. 2-2 al giro di boa. Ripresa. Il pareggio dava consistenza e coraggio ai nostri che tuttavia dovevano fare a meno nella ripresa di Basano, colpito sul finire di tempo da un calcio in volto (del tutto fortuito) da parte di un avversario. Il sangue a fiotti faceva capire che la cosa non era delle meno gravi (alla fine due punti di sutura al labbro inferiore, ndr). Michieli prendeva dunque il suo posto al centro della difesa. Le occasioni latitavano da entrambe le parti, l’agonismo in campo era tanto, gli scontri di gioco duri (alla fine due ammonizioni per parte). Su un ribaltamento di fronte erano i nostri però a portarsi in vantaggio: Ceccarelli N. saliva sulla sinistra portandosi dietro mezza difesa avversaria, Sacchi si inseriva puntualmente dall’altro lato del campo, così veniva servito con tempismo perfetto, controllo e gol del 3-2! Ma come già nel primo tempo il vantaggio durava poco: una conclusione del talentuoso Marcone, numero 10 della compagine avversaria, appena fuori dall’area di rigore, trovava una leggera deviazione prima di trafiggere un De Cristofaro non esente da colpe. La mazzata del secondo pareggio si faceva sentire. Così i nostri finivano col causare un’altra punizione dal limite, nonostante siano micidiali i calci piazzati dati a questa squadra: se ne incaricava ancora il Marcone, che con un collo pieno non certo irresistibile, con l’opposizione di un De Cristofaro altrettanto molle, portava l’Agenzia in vantaggio per la seconda volta nella partita. Sconforto e malinconia aleggiavano sui volti dei nostri,ora la montagna da scalare pareva troppo alta e il tempo poco. Così arrivava addirittura la quinta rete degli avversari, Cusolito si trovava a deviare una conclusione della punta demaniale che ingannava il nostro numero 12. Ultime azioni Mediolanum targate Ceccarelli N., che con spunti personali non riusciva a trovare la porta.
Le pagelle a cura di Cecca Corti
- De Cristofaro 5 : Se all’andata era stato decisivo in meglio, oggi lo è in peggio. E’ sorpreso nel primo tempo dalla fucilata del vantaggio, ma soprattutto nella ripresa non è all’altezza nè sulla conclusione del pareggio, nè sulla punizione del vantaggio. Un incubo.
- Basano 7: Prima di uscire sul finire di primo tempo, aveva dato prova di una gara eccezionale. Il gol dalla distanza (il primo stagionale) era la classica ciliegiona. Fosse rimasto in campo…
- Cusolito 7 (il migliore) : Compie una gara di grande attenzione ed agonismo. La punta avversaria, più grazie alla stazza che alla tecnica, lo mette in difficoltà, ma lui lo argina a dovere con anticipi e chiusure d’ogni sorta. Senza Basano rimane l’unico baluardo.
- Ceccarelli 7 : Il gol del pareggio è una manna dal cielo, con un Mediolanum in quel frangente in difficoltà. Unisce una buona dote d’impostazione ad una pressione costante sul corridoio laterale di destra. Ma l’8, il suo diretto avversario, lo fa ballare.
- Michieli 6.5 : La sfiga vuole che Basano si faccia male, e lui è costretto ad arretrare in difesa. Altra nota negativa, a centrocampo sarebbe stato sicuramente decisivo. Là dietro si arrangia facendo da spalla a Cusolito. E’ provvidenziale nel primo tempo, salvando un gol già fatto.
- Ceccarelli N. 6.5 : L’inizio è da incubo. Fa fatica a carburare, così da uno stop sbagliato nasce la punizione del vantaggio demaniale, lui perde palla ed è costretto a far fallo al limite dell’area. Si riprende nella ripresa, sembra essere l’unico a ragionare, facendo girare la squadra palla a terra. E l’assist del 3-2 è magistrale.
- Quartararo 6.5: Sorprende tutti con quella punizione battuta corta per Basano che vale l’1-0. Cerca costantemente il dialogo con Ceccarelli N. e con Sacchi, vi riesce a sprazzi. Nel finale di gara non da l’apporto necessario.
- Sacchi 7 : E’ la partita del riscatto dopo due apparizioni da dimenticare. Fa una quantità estenuante di movimenti, va in pressione sui portatori di palla avversari e soprattutto si fa trovare pronto sul gol del momentaneo vantaggio. Purtroppo non basta.
- Arbitro sig.Dalai Aletto dalla Transilvania 6 : Il suo daltonismo ci costringe a cambiare le maglie. Il fare è spocchioso, simpatico come un riccio nelle mutande (come dicono a Genova). Poi però ti accorgi che la direzione non è disastrosa, anche se nel finale va in palla non concedendoci un corner.