martedì 30 marzo 2010

Classifica al 30/03/2010

In attesa di rivederci in campo contro New Team il 16 aprile, ecco la classifica aggiornata. Si commenta da sola direi… con un turno in meno rispetto ad Arcobaleno e 4 punti di vantaggio sulla quarta in classifica, è d’obbligo raccogliere punti nella doppia sfida con New Team. Possiamo fare grandi cose…

Squadre Pt G V N P Gf Gs Dr
PONTE LAMBRO 45 16 15 0 1 81 31 50
FC MEDIOLANUM 34 18 10 4 4 65 43 22
GS ARCOBALENO 34 19 11 1 7 88 70 18
CIA-PPA-CUS 30 18 9 3 6 62 55 7
CELLINI 29 15 9 2 4 79 43 36
AG.DEL DEMANIO 26 16 8 2 6 59 42 17
NEW TEAM 24 15 7 3 5 79 63 16
MANAGERITALIA 23 16 7 2 7 56 56 0
ERMES 19 17 5 4 8 59 77 -18
ATL. N&C BARONA 17 16 5 2 9 62 85 -23
MC VICTORYA BARI 16 19 5 1 13 49 82 -33
ASD ARCA 15 15 4 3 8 46 57 -11
CILLI CALCIO 9 12 3 0 9 33 57 -24
MILANO & DREAM T. 7 16 2 1 13 39 96 -57

lunedì 29 marzo 2010

Cilli Calcio – F.C. Mediolanum

Cilli Calcio – F.C. Mediolanum   0 – 4     (Ceccarelli, 2 Minucci, Quartararo)      (andata   3 – 4)

Ritorno alla vittoria per il Mediolanum dopo 4 turni di astinenza (2 pareggi e 2 sconfitte). Avversario Cilli Calcio, penultimo in classifica, ma battuto di misura all’andata. Sono 8 gli uomini a disposizione del mister, mancano infatti Lanata, Sacchi e il portiere Ceccarelli Niccolò. In porta è pronto quindi a sacrificarsi Basano, uomo squadra, grande spirito di abnegazione. La partita scorre tranquilla, un poker condito anche da ben tre pali colpiti, un punteggio che poteva anche essere più pesante. Ora la sosta pasquale, per ritrovarci tra un paio di settimane: e da allora non fermarci più fino alla fine…

La cronaca: Le due squadre sin dai primi minuti dimostravano chiaramente le intenzioni tattiche del match: Cilli propenso al lancio in profondità alla ricerca del capocannoniere della passata stagione Bruno Daniele, Mediolanum invece alla ricerca di un gioco maggiormente corale. Minucci dimostrava di essere subito caldo quando coglieva un palo con un gran sinistro dal limite. Cusolito, dopo un primo e clamoroso liscio iniziale, riusciva a contenere efficacemente il Bruno, così in un veloce contrattacco i ragazzi in maglia blu si portavano in vantaggio: Michieli serviva con gran tempismo Ceccarelli che controllava e faceva partire un missile terra-aria che si insaccava a fil di palo: 1-0! Il moto perpetuo dei nostri era inesauribile, e le occasioni fioccavano: così Minucci aveva più fortuna rispetto a inizio gara, il sinistro stavolta trafiggeva l’incolpevole numero uno avversario per la seconda volta. Gli avversari faticavano a contenere gli arancio-blu, che dimostravano una evidente superiorità tecnica e fisica. Ancora Minucci sulla sinistra serviva brillantemente Quartararo il quale con gran freddezza, toccava la palla quel tanto che bastava per scavalcare il portiere nel più classico dei pallonetti: che tecnica e che gol! Al giro di boa 3-0. Ripresa. Squadre lunghe e Mediolanum impreciso sotto porta. Pilla cominciava una sua personalissima lotta alla ricerca del gol. Dopo una ubriacante azione personale colpiva il secondo palo della partita, poi cercava ancora la rete da posizione defilata, ma il portiere parava. Quindi era ancora Minucci a decretare la parola fine sull’incontro: ancora prodezza balistica dalla distanza, che piedino! C’era tempo nel finale per un paio di interventi brillanti dell’ottimo Basano, che dimostrava di non trovarsi certo a disagio tra i pali.

Le pagelle a cura di Cecca Ziliani

  • Basano 7 : Seconda apparizione stagionale tra i pali del Mediolanum, e questa volta esce addirittura imbattuto. Nel primo tempo ha ben poco da fare, ma nella ripresa si supera con un bell’intervento in tuffo da applausi. Sempre più uomo squadra. Duttile.
  • Cusolito 8 (il migliore) : Impressionante la sua gara: dopo il liscio iniziale non si fa superare una volta, e dico una, dal numero 10 avversario, quel Bruno capocannoniere della passata stagione. Lo anticipa, lo blocca, non abbocca alle sue finte. Come Sandrino dei tempi migliori. Scultoreo.
  • Ceccarelli 7 : Segna il primo gol dell’incontro, un gran bel tiro di collo pieno imparabile. Corre per tutta la gara dimostrando una forma invidiabile, va vicino alla doppietta sparando alta una respinta del portiere da pochi passi. Decisivi anche un paio di ripiegamenti difensivi. Forrest.
  • Pilla 7 : Con tutti quegli spazi e con la lentezza degli avversari va a nozze, così spinge con gran insistenza sulla fascia per tutta la partita. E’ in pressione costante soprattutto nella ripresa, quando si intestardisce alla ricerca di un gol che non arriverà (causa sfortuna e imprecisione). Ma ci piace soprattutto sottolineare il buon posizionamento difensivo. Testardo.
  • Michieli 7 : Ovviamente…meglio da centrocampista che da difensore. Serve a Ceccarelli l’assist del vantaggio, in generale unisce come sempre qualità e quantità. Buono qualche spunto offensivo. Sempre presente.
  • Turri 7 : Si piazza in mezzo a fare ordine, con la sua tecnica di qualità. Cerca spesso la giocata difficile quando forse dovrebbe essere più concreto (anche perchè non segna dai tempi di Carlo Cudega). Però cerca sempre i compagni, e questo è un gran bene. Altruista.
  • Quartararo 7 : Arriva in ritardo a partita iniziata, è invece puntualissimo nell’azione del 3-0, raccoglie l’assist di Minucci e scavalca il portiere con un bel pallonetto, da far vedere a Mancini come si fa… Solito cucitore della manovra, grande spirito combattivo. Protagonista.
  • Minucci 8 : Se non fosse che se no sarebbe migliore in campo nella metà delle partite giocate, oggi l’MC lo diamo a Cusolito. Lui però…segna 2 gol, grandi prodezze dalla distanza, e per non farsi mancare nulla fa pure assist sul gol di Quarta. Semplicemente Galactico.

 

  • Arbitro sig. Cristino Poggiali da Mirabilandia 5.5 : Bah, già sull’arbitro avremmo qualcosa da ridire. Si esibisce nel pre-partita in un antipaticissimo siparietto con il quale afferma che le due squadre debbono giocare in 6 non avendo guardalinee. Durante la gara non fa grossi errori, annulla un gol a Ceccarelli per una spinta dubbia, per il resto la partita è facile. Ma l’atteggiamento è da ceffoni.
Giocatore Partite Gol Assist Gol subiti Amm Esp MV MC
Ceccarelli N. 10 7 1 11 - - 6.9 1
Cusolito 11 2 1 - 1 - 6.8 2
Basano 17 - 1 2 - - 6.75 1
Ceccarelli 17 3 3 - - - 6.5 -
Pilla 14 3 1 - - - 6.4 1
Michieli 18 10 2 - 1 - 6.7 2
Turri 16 6 6 - 2 - 6.6 2
Quartararo 17 11 6 - 1 - 6.7 2
Minucci 12 13 3 - - - 7 4
Leonardi 5 4 3 - - - 6.3 -
De Cristofaro 3 - - 7 - - 7.3 -
Iside 6 - - 23 - - 5.8 -
Sacchi 9 6 2 - - - 6.6 2
Lanata 1 - - - - - 6.5 -

lunedì 22 marzo 2010

F.C. Mediolanum – GS Arcobaleno

F.C. Mediolanum – GS Arcobaleno   1 – 1     (Minucci)      (andata 3 – 7)

Dopo la pesante debacle contro Ponte Lambro, ci tocca la seconda della classe, quell’Arcobaleno che all’andata ce ne aveva date 7 (anche lei…). Le premesse erano funeste… e invece… Una prova di carattere e di gioco superlative permettono al Mediolanum di raccogliere il primo punto della sua storia contro i bianco-azzurri, una delle big di sempre del torneo. Un pareggio che fino ad un anno fa sembrava fantascienza. E’ la prova che quest’anno la svolta c’è stata, che il gruppo è compatto e coeso come non mai. I play off da oggi non possono che essere un imperativo.

La cronaca: Un Mediolanum quasi al completo (assente il solo Quartararo), festeggia il ritorno dell’impareggiabile numero 26 Lanata, fondatore e anima della squadra, che dopo aver fallito il primo e PIU’ IMPORTANTE obiettivo spagnolo, spera di potersi consolare con i successi sportivi della squadra. Il 2-3-1- disegnato dal mister garantisce dinamismo, velocità e copertura, segno che l’intuizione tattica fu delle migliori. L’inizio di gara dimostrava subito un grande equilibrio, con Michieli tornato nel ruolo di centrocampista centrale in grande spolvero. Sacchi aveva due buone occasioni per portare in vantaggio i suoi, ma la mira era imprecisa. Così arrivava il solito Roby Carlos degli arcoiris, che con la lunga gittata da fallo laterale, consegnava la palla sulla testa del capitano Poschi (classe 1981): Cusolito rimaneva spiazzato, Ceccarelli N. non poteva che deviare la palla quando aveva già oltrepassato la linea di porta. 0-1. Peccato perchè lo stesso movimento era stato tentato dalla squadra ospite già in precedenza, ma i nostri sono comunque sorpresi. Un Mediolanum carico a pallettoni però non si dava per vinto, così con l’ingresso di Minucci cresceva decisamente la verve offensiva, anche se veniva concesso qualcosa di troppo per contro in fase difensiva. Turri ispirava la manovra con buon ordine, Michieli lottava su ogni pallone. E i nostri guadagnavano un calcio piazzato da buona posizione: bomber Minucci si incaricava della battuta, il sinistro potente e preciso, leggermente deviato, finiva alle spalle del numero 1 ospite. Era il gol del pareggio. Ripresa. La stanchezza cominciava ad affiorare sui volti dei bianco-azzurri, complice anche l’unica sostituzione a disposizione, i nostri ne approfittavano per prendere una discreta supremazia a centrocampo. Così le occasioni cominciavano a fioccare. Turri prima sbagliava una occasione da buona posizione, calciando in porta invece di servire Minucci o Ceccarelli liberissimi al centro, poi era lui stesso ad andare vicino al gol con un magico sinistro da fuori dopo un ottimo scambio con Pilla, la palla destinata al sette usciva di un soffio. Arcobaleno però era bravo in contropiede, Ceccarelli N. si superava con un paio di interventi decisivi, di cui uno d’istinto di piede. Ancora Mediolanum pericoloso, Minucci si mangiava un gol a tu-per-tu col portiere, Ceccarelli arrivava di gran carriera sulla respinta, ma calciava addosso al difensore. Nonostante la quantità di occasioni da ambo le parti, il risultato non cambia. Un pareggio giusto, per una partita tutto sommato corretta e caratterizzata da un grande equilibrio.

Le pagelle a cura di Cecca Ziliani

  • Ceccarelli N. 7.5 : Superba prestazione per l’estremo difensore. Compie interventi decisivi d’ogni sorta, di piede, in tuffo, d’istinto e in uscita. E’ una componente essenziale del salto di qualità. Certezza.
  • Basano 6.5 : Sembra relegare il lavoro più appariscente a Cusolito, dedicandosi al lavoro sporco. Solita concentrazione, è forse meno brillante in questo ultimo periodo. Ma che coppia col numero 13! Spalla.
  • Cusolito 6.5 : Porta l’onta del gol preso: nonostante l’avessero già battuta in quel modo, si lascia sorprendere per la seconda volta dalla rimessa laterale, e il Poschi stavolta non sbaglia. Memore dell’errore, difficilmente si fa saltare nel corso della partita. Gran carattere.
  • Lanata 6.5 : Gran bel rientro per il numero 26. Gioca una gara ordinata, non si fa mai saltare dal suo diretto avversario, dimostra ancora una volta una buon intesa con Ceccarelli sulla destra. Darà un contributo fondamentale in questo finale di stagione. Bentornato!
  • Pilla 6.5 : Gara ordinata e di sostanza. Questa volta non si perde in sfondamenti lungo linea non-senso, ma si prodiga con azioni ragionate. Proprio un suo bell’affondo porta Turri vicino al gol nelle ripresa. E copre anche dietro. Cervello attivo.
  • Ceccarelli 6.5 : Come il suo pari ruolo oggi si comporta bene anche in difesa. Copre, e al tempo stesso si allunga bene sulla fascia. Potrebbe segnare a porta sguarnita, ma il piede non è quello buono e calcia addosso al difensore. Sfortunato.
  • Michieli 7 : Finalmente lo rivediamo nel suo ruolo. Non ce ne era bisogno, ma dimostra che là in mezzo ci sa fare. Grande agonismo, lotta su ogni palla, bravo anche negli inserimenti palla al piede. Se vogliamo, deve imparare ad alzare la testa in questi frangenti. Avercene però. Tuttofare.
  • Turri 7 : Con la primavera si sveglia dal letargo invernale, ormai lo conosciamo. In crescita con Ponte Lambro, oggi è fra i migliori. Vicino al gol in più di una occasione, è magistrale la palla con cui mette Sacchi davanti al portiere nel primo tempo. Ora però… non si fermi!
  • Minucci 7.5 (il migliore) : La punizione per il gol del pareggio è un mix di astuzia e precisione balistica, tiro potente e rasoterra, il portiere non può arrivarci. Interrompe un digiuno che durava da 3 turni. Inutile dire che i suoi gol sono fondamentali per l’obiettivo. Locomotiva.
  • Sacchi 6 : Dopo l’ottima prestazione di venerdì scorso, oggi pare in debito con la fortuna. Ma ci mette anche del suo. Sbaglia un gol clamoroso da solo davanti al portiere su invito di Turri, calcia al volo lisciando il pallone. E sbaglia anche passaggi banali data la sua tecnica. Giornata storta.

 

  • Arbitro sig. Nicolai da Pordenone 5 : Personalità da vendere, peccato che le decisioni non siano all’altezza. Sbaglia molto, dalla rimessa laterale, al fallo al limite dell’area che concede ad Arcobaleno per una simulazione clamorosa. Per la par condicio gli avversari lamentano la mancata concessione della rete, su una parata (miracolosa di Ceccarelli N.) avvenuta secondo loro già dentro la linea di porta.

 

Giocatore Partite Gol Assist Gol subiti Amm Esp MV MC
Ceccarelli N. 10 7 1 11 - - 6.9 1
Cusolito 10 2 1 - 1 - 6.7 1
Basano 16 - 1 2 - - 6.7 1
Ceccarelli 16 2 3 - - - 6.4 -
Pilla 13 3 1 - - - 6.3 1
Michieli 17 10 1 - 1 - 6.7 2
Turri 15 6 6 - 2 - 6.6 2
Quartararo 16 10 6 - 1 - 6.7 2
Minucci 11 11 2 - - - 6.95 4
Leonardi 5 4 3 - - - 6.3 -
De Cristofaro 3 - - 7 - - 7.3 -
Iside 6 - - 23 - - 5.8 -
Sacchi 9 6 2 - - - 6.6 2
Lanata 1 - - - - - 6.5 -

lunedì 15 marzo 2010

F.C. Mediolanum – Ponte Lambro Hammers

F.C. Mediolanum – Ponte Lambro Hammers   1 – 7    (Leonardi)

Allo stadio Maracanà di Football City, arriva la capolista Ponte Lambro, 33 punti all’attivo (3 di vantaggio sui nostri), ma con un paio di partite in meno. Una sola la sconfitta patita finora, contro Arcobaleno ovviamente. La partita era proibitiva, lo sapevamo. Il risultato è un Mediolanum letteralmente asfaltato. Una supremazia totale, che non ha eguali in questa stagione (mai un passivo così ampio), una superiorità tecnico-tattica devastante. Eppure qualcosa di buono i nostri hanno fatto, sempre mentalmente in partita, autori anche di qualche buona giocata. Ma il risultato parla chiaro: serve ancora molto lavoro per arrivare a quei livelli. Contro Arcobaleno, settimana prossima, vedremo se la lezione è servita almeno per riuscire a limitare i danni.

La cronaca: Senza Cusolito, ma con la speciale presenza di Leonardi, sono 10 i giocatori a disposizione del mister. Pronti via ed è subito Ponte Lambro: con uno schema su corner, i bianco-blu si portavano in vantaggio, Ceccarelli N. era battuto. Un Mediolanum subito ferito non poteva che raccogliere il pallone in fondo al sacco e riposizionarlo a centrocampo. Ma la verve offensiva e i movimenti precisi quanto repentini delle punte avversarie non lasciavano scampo alla difesa: così si apriva una voragine a centrocampo, un varco degno di Mosè, che portava alla rete del 2-0. L’attacco era lasciato a qualche sporadica conclusione, la supremazia a centrocampo era netta, e Sacchi troppo isolato davanti. Il 3-0 arrivava grazie ad un dribbling ai danni di Pilla, troppo morbido nell’occasione, e dalla marcatura non eccelsa di Michieli. Primo tempo e triplice vantaggio. Nella ripresa le cose non sembravano cambiare, anzi. Ancora un Pilla assai poco combattivo, si incuneava sulla fascia, perdeva palla facendo partire il contropiede avversario, e rinunciava a rincorrere il proprio avversario, in segno di una evidente resa. 4-0. Il quinto gol era una fotocopia del precedente: era ancora il nostro numero 20 a perdere il pallone nei pressi della propria area e a consegnarlo agli avversari. 5-0. Il gol della bandiera arrivava allora con Sacchi, oggi il più ispirato, che serviva palla al centro per Leonardi: freddo come solo lui, piazzava la palla alla destra del portiere in uscita. L’illusione di un punteggio meno negativo durava poco tempo: Basano da terra effettuava un retropassaggio per il portiere Ceccarelli N. che non poteva che prendere il pallone tra le mani. Punizione a due in area, ed ebbene si, segnano pure questa. Tutti zitti. Nel finale c’era tempo per la settima rete, nonchè per un’azione spettacolare targata Mediolanum: Ceccarelli crossava, Turri spizzava di testa, Michieli colpiva per prendere in controtempo il portiere, miracolo di quest’ultimo! Nulla da fare, oggi non poteva che andare così…

Le pagelle di Cecca Corti

(N.b. Un 1-7 non può avere sufficienze nella squadra sconfitta, soprattutto perchè non c’è stata partita. Tuttavia, data la manifesta superiorità degli avversari, il voto simboleggia più che altro l’impegno e la voglia di non mollare dimostrati in campo.)

  • Ceccarelli N. 6 : Nonostante le 7 pappine subite, è autore di un paio di interventi ad alto coefficiente di difficoltà. Sui gol non ha particolari colpe, forse sulla punizione a due è messo male. Da brivido un’uscita nel primo tempo. Ma in questi casi rimanere concentrati è proprio dura.
  • Basano 6 : Rimane in campo tutta la partita, come al solito unico ed ultimo baluardo. Qualche sbavatura c’è (soprattutto nell’azione dell’infausto retropassaggio). Nel complesso però sono gravi alcuni errori d’impostazione, campo questo nel quale deve migliorare.
  • Pilla 4.5 : Ciò che preoccupa è l’arrendevolezza che dimostra talvolta. Ok, l’aggressività non è il suo forte. Ma rinunciare a rincorrere l’avversario dopo aver perso un banale pallone (vedi quarta e quinta rete), è troppo. Deve capire che una palla persa a cinque metri dall’area di rigore equivale ad un gol preso e che così fa un torto soprattutto al proprio portiere nonchè al compagno di reparto.
  • Ceccarelli 6 : In fase d’impostazione riesce a ragionare e a cavare qualcosa di positivo. Dal suo piede partono due azioni tra le più pericolose del match, due cross che portano prima Sacchi a mancare la deviazione sotto porta, poi Michieli nell’azione già ricordata. Ma in fase difensiva spesso e volentieri è inesistente.
  • Turri 6 : Nè carne nè pesce. Non grosse sbavature, ma nemmeno si ricordano azioni eclatanti. Ma si sbatte e limita i leziosismi (oggi decisamente fuori luogo). Qualche buona conclusione nello specchio della porta.
  • Michieli 6.5 : Esce con le ginocchia insanguinate, neanche avesse dovuto strisciare sulla carta vetrata. Si sbatte, si butta nella mischia, è l’unico in squadra a vincere contrasti. Va pure vicino al gol nel finale su sponda di Turri, ma spreca pure qualche buona palla arrivatagli da corner.
  • Quartararo 6 : Non sembra particolarmente la sua giornata, meno lucido e preciso del solito. Tuttavia prova come sempre a ragionare, faro in mezzo al campo. Si dimostra egoista però sotto porta quando calcia a rete invece di servire i compagni liberissimi.
  • Minucci 6 : Rispetto alla partita con Manageritalia lotta con maggior caparbietà e soprattutto vede maggiormente i compagni. Cerca di farsi largo con insistenza tra le maglie della difesa avversaria, senza trovare la porta con continuità.
  • Sacchi 6.5 (il migliore) : Per tutto il primo tempo si sbatte e lotta su ogni pallone. Ne tiene tanti, da il la a molte occasioni, ne sbaglia pure qualcuna. Ma alla fin della fiera dimostra la qualità maggiore in campo, servendo pure a Leonardi la palla per il gol della bandiera.
  • Leonardi 6.5 : Di ritorno da Londra, viene subito convocato dal mister, conscio delle sue eccellenti qualità di goleador. E lui un gol lo fa, mix di tecnica e freddezza. Sta in campo meno degli altri per consentire a Basano di rimanere a difendere.

 

  • Arbitro sig. Tina da Barcellona Pozzo di Gotto 7 : Buon piglio, e ottima attenzione nelle occasioni chiave. E’ discutibile però il suo voler fare a meno degli assistenti. Forse perchè conscio dello scontro al vertice e per non volere grane?

 

Giocatore Partite Gol Assist Gol subiti Amm Esp MV MC
Ceccarelli N. 9 7 1 10 - - 6.8 1
Cusolito 9 2 1 - 1 - 6.7 1
Basano 15 - 1 2 - - 6.75 1
Ceccarelli 15 2 3 - - - 6.4 -
Pilla 12 3 1 - - - 6.3 1
Michieli 16 10 1 - - - 6.6 2
Turri 14 6 6 - 2 - 6.6 2
Quartararo 16 10 6 - 1 - 6.7 2
Minucci 10 10 2 - - - 6.8 3
Leonardi 5 4 3 - - - 6.3 -
De Cristofaro 3 - - 7 - - 7.3 -
Iside 6 - - 23 - - 5.8 -
Sacchi 8 6 2 - - - 6.7 2

lunedì 8 marzo 2010

Manageritalia – F.C. Mediolanum

Manageritalia – F.C. Mediolanum   1 – 1    (Ceccarelli N.)    (andata  5 – 3)

Dopo la pesante sconfitta patita sul campo dell’ultima in classifica, il Mediolanum è chiamato ad una prova di forza contro Manageritalia, unica squadra ad averlo battuto sul proprio campo. La formazione è la stessa che ha battuto Cellini, con l’unica differenza di Minucci per Sacchi. Ancora out Pilla, recuperabile forse per il big-match di venerdì prossimo. La partita si dimostra combattuta, aspra, le squadre sembrano equivalersi. In svantaggio sino a 5 minuti dal termine, i ragazzi in maglia arancio-blu trovano il pareggio grazie al rigore trasformato dal portiere Ceccarelli Niccolò. Dopo questa positiva prova di forza attendiamo Ponte Lambro, venerdì in casa: la prova di maturità.

La cronaca: 7 giocatori contati per il mister, ma statisticamente i nostri in emergenza rendono di più. Pronti via, subito Manageritalia pericoloso. Basano faticava a prendere le misure alla punta avversaria, Michieli soffriva come terzino di sinistra, così Ceccarelli era costretto a due diagonali provvidenziali. Ma all’ennesimo affondo pericoloso di inizio gara, i managers si portavano in vantaggio con l’uomo-squadra, il capitano Padovani Luca (classe ‘69). La reazione arancio-blu era decisa ma imprecisa. Minucci e Turri andavano vicini al pareggio, ma la fortuna non era dalla loro. Ripresa. Mentre si faceva sentire la stanchezza tra le fila dei managers, i giocatori del Mediolanum sprecavano parecchie palle gol. Michieli di testa su corner, e soprattutto Ceccarelli fallivano occasioni clamorose. La squadra si sbilanciava inevitabilmente, esponendosi a numerosi contropiede. Ceccarelli N. era reattivo e pronto in più di una occasione. Le squadre erano lunghe, così il match si risolveva in una guerra senza esclusione di colpi nelle due aree di rigore: la nostra vedeva Basano contro il talentuoso numero 8 avversario Tamiazzo, nella loro un Minucci in giornata no veniva murato dall’ottimo Fracchiolla. Sino alla manna dal cielo: Quartararo provava la marcatura con un tacco forse velleitario, il portiere respingeva tra i piedi, ancora Quarta proteggeva il pallone vedendosi travolgere da portiere e difensore avversario. L’arbitro non aveva dubbi: massima punizione. Se ne incaricava il Butt de noantri, Ceccarelli Niccolò, che trasformava con gran freddezza. Ultimi minuti di gara concitati ma risultato che non cambia. Un buon pareggio esterno ed un punto guadagnato.

Le pagelle a cura di Cecca Corti

  • Ceccarelli N. 7.5 (il migliore) : Trasformare un rigore sullo 0-1 a 5 dal termine non è cosa facile. Se ci aggiungi quelle 3-4 parate decisive in tutto il match, beh, capisci perchè il punto guadagnato è particolarmente suo.
  • Basano 7 : Un pò spaesato in origine, si riprende alla grande nella ripresa. Il Tamiazzo è un avversario tostissimo, e lui lo argina a dovere. Una sfida tra titani d’altri tempi.
  • Michieli 6 : Non è attento sul gol avversario. Compie soprattutto nel primo tempo qualche sbavatura di troppo. Nella ripresa va decisamente meglio con la minor pressione avversaria: deve però “entrare” maggiormente nel ruolo.
  • Ceccarelli 6.5 : Primo tempo impeccabile, compie due chiusure provvidenziali dietro, spinge anche davanti dove serve un gran pallone di tacco per Minucci, tiro a lato. Nella ripresa c’è sempre, ma cala la precisione. E soprattutto si mangia un gol clamoroso…
  • Turri 6.5 : Alti e bassi. Alterna giocate di qualità a passaggi errati in maniera banale. Consiglio: meno sombreri, e soprattutto un piedino più pesante in contrasti e passaggi.
  • Quartararo 6.5 : Il suo grande merito è di procurarsi il rigore del pareggio. A dire il vero un pò si mangia il gol nell’azione precedente ma è bravo (o fortunato) a rimediare. Per il resto solito ordine in mezzo.
  • Minucci 6 : Continua l’astinenza di bomber Minucci. Va vicino al gol nel primo tempo, tiro a lato. Nella ripresa può quasi segnare in extremis la rete del vantaggio, ma il portiere gli chiude lo specchio. Però non gioca con la solita precisione e soprattutto tiene troppo la palla.

 

  • Arbitro sig. Ilic da Varsavia 7 : Tutte giuste le decisioni chiave, il rigore probabilmente c’era (ci mancherebbe…), forse fischia loro qualcosa di troppo. Comunque molto bravo.
  • Lana J. 8 : Viene incastrata dal Presidente a fare da guardalinee, lei voleva andarsene a casa per fuggire da freddo e gelo (come darle torto…). Grande aiuto alla causa…
Giocatore Partite Gol Assist Gol subiti Amm Esp MV MC
Ceccarelli N. 8 7 1 3 - - 7 1
Cusolito 9 2 1 - 1 - 6.7 1
Basano 14 - 1 2 - - 6.8 1
Ceccarelli 14 2 3 - - - 6.5 -
Pilla 11 3 1 - - - 6.5 1
Michieli 15 10 1 - - - 6.6 2
Turri 13 6 6 - 2 - 6.6 2
Quartararo 15 10 6 - 1 - 6.75 2
Minucci 9 10 2 - - - 7 3
Leonardi 4 3 3 - - - 6.25 -
De Cristofaro 3 - - 7 - - 7.3 -
Iside 6 - - 23 - - 5.8 -
Sacchi 7 6 1 - - - 6.75 1

giovedì 4 marzo 2010

Milano & Dream Team – F.C. Mediolanum

Milano & Dream Team – F.C. Mediolanum   2 – 1   (Quartararo)     (andata 0 –10)

Il calcio è il gioco più bello del mondo. Perchè è il più democratico, perchè non ha alcuna preclusione fisica (alti, bassi, robusti, magri). Ma soprattutto perchè in quei novanta minuti (cinquanta per noi) può succedere di tutto. Nessuno parte già vinto o vincitore. Così come in serie A Ficagna del Siena (e chi non lo conosce..) può fermare Milito, così Cavalli di Dream Team (classe ‘59) può fermare Minucci, nonostante le decisamente inferiori capacità tecniche e la differenze d’età (potrebbe essere suo padre). Solo così si spiega la sconfitta di oggi? Non basta. Come è stato possibile perdere con una squadra battuta appena tre mesi prima 10-0? Ebbene, sicuramente la solita mollezza con la quale scendiamo in campo con chi sta sotto di noi in classifica, conta. Così come le tante occasioni fallite (comprese due traverse..). Ma la causa principale, scatenante, colui che ha fatto perdere le staffe all’intera squadra, è stato quel sacco di patate (e il sacco potevo riempirlo di qualcosa di ben più maleodorante) del nuovo portiere di questa stagione. Il quale ha pensato bene di non presentarsi, dopo l’ennesimo ritardo-scusa-dimenticanza. Il che ha causato inevitabilmente un nervosismo diffuso. Oltre a non volerlo più vedere nemmeno in fotografia (è pure molto brutto), chiudiamo qua definitivamente il discorso. Fin troppo spazio e tempo è stato dato a questo soggetto, così incapace di mantenere la parola data, così poco coraggioso da parlare apertamente, così meschino da metterci in difficoltà. Contro Manageritalia vinceremo anche per lui.

La cronaca: Con un nervosismo palpabile (in particolare sui volti di Cusolito e Ceccarelli) e con Basano in porta cominciava la partita con Milano & Dream Team, ultimi a 4 punti. La partita sembrava promettere bene, quando Minucci colpiva in pieno la traversa con un siluro da fuori (unico spunto di una gara mediocre). Ma lo svantaggio si concretizzava repentino, con il più dotato (fisicamente e tecnicamente) dei Dream il numero 7 Giussani (classe ‘69). La reazione era cattiva quanto disordinata, e i tiri latitavano. Minucci sul finire di tempo, si trovava a tu-per-tu con il numero 1 avversario, ma falliva nuovamente. Al duplice fischio, 1-0. Nella ripresa si vedeva un Mediolanum decisamente più tonico. Le occasioni cominciavano a fioccare, anche se spesso si trattava di tiri dalla lunga distanza. Sacchi sbagliava ancora imbeccato brillantemente da Quartararo: ipnotizzato dal portiere gli sparava addosso. L’imprecisione sotto porta si univa ad una buona dose di sfortuna: Ceccarelli calciava con una buona coordinazione, la palla deviata si stampava per la seconda volta in questa partita sulla traversa. Ma si sa, quando le cose non girano… Così la propensione offensiva ormai costante esponeva la squadra a contropiedi micidiali: ancora il Giussani, complice una marcatura morbida di Michieli, trafiggeva dalla distanza Basano. Lo svantaggio si faceva quasi irrecuperabile. Nonostante il forcing, soltanto a tre minuti dal termine il più brillante in maglia arancio-blu Quartararo riusciva con un sinistro da fuori ad accorciare le distanze. Ma era troppo tardi. Arriva così la terza sconfitta stagionale in 14 partite, serie positiva interrotta dopo 8 partite utili consecutive.

Le pagelle a cura di Cecca Corti

  • Basano 6.5 : Da grande leader si sacrifica in porta senza lamenti. Che sia bravo in questo ruolo si sa (chiedere a Ermes la passata stagione). Compie, soprattutto nella ripresa, un paio di interventi importanti. Sul secondo gol è leggermente fuori posizione, ma non è certo colpa sua.
  • Cusolito 6 : Si becca un giallo dopo pochi istanti per un tackle che mostra tutto il suo nervosismo. La sua partita è da leone, per i tanti interventi andati a buon fine. Ma quando riparte tiene troppo la palla e finisce per perderla.
  • Ceccarelli 5.5 : Disordinato e incazzato (come potremmo rimproverarglielo), finisce spesso per aggredire l’uomo facendosi saltare invece di aspettarlo. La corsa è sempre la stessa, prende pure una traversa. Ma la precisione è assente.
  • Michieli 6 : Sul secondo gol va decisamente a farfalle. Nel complesso però è uno dei meno peggio, lotta, pressa, e si propone pure in avanti con qualità. Giocasse più avanzato sarebbe decisivo… ma necessità non vuole.
  • Turri 5.5 : Confusionario e molle non ne imbrocca una. Per carità, l’agonismo e la voglia ci sono. Ma sbaglia un’infinità di passaggi e di conclusioni. Da apprezzare tuttavia i molti ripiegamenti difensivi.
  • Quartararo 6.5 (il migliore) : Oltre al gol è quello che ragiona di più (e non è una novità). Mette pure davanti al portiere Sacchi nella ripresa, che spreca. Con un pò più di fortuna nelle conclusioni sarebbe bastato per evitare la sconfitta.
  • Minucci 5.5 : Unico spunto di classe, la traversa dopo una manciata di secondi dall’inizio. Poi il nulla. Si mangia il possibile gol del pareggio. E, ciò che è peggio, dà l’idea troppo spesso di giocare da solo.
  • Sacchi 5.5 : Anche lui si mangia, come sopra, un gol che pareva facile. Per il resto solita partita a fare a spallate con gli avversari, senza però ricavarne granchè. Esce di pochissimo un tiro da fuori.  

  • Arbitro sig. Cristino Poggiali da Mirabilandia 6 : Almeno non si presenta ubriaco come contro Manageritalia… Nonostante la maggiore professionalità, non sembra una cima. Tutto sommato però le decisioni importanti sono giuste, anche se su rimesse e angoli fa un pò di qua e un pò di là (sbagliando quasi sempre).
Giocatore Partite Gol Assist Gol subiti Amm Esp MV MC
Ceccarelli N. 7 6 1 2 - - 6.9 -
Cusolito 9 2 1 - 1 - 6.7 1
Basano 13 - 1 2 - - 6.8 1
Ceccarelli 13 2 3 - - - 6.5 -
Pilla 11 3 1 - - - 6.5 1
Michieli 14 10 1 - - - 6.7 2
Turri 12 6 6 - 2 - 6.7 2
Quartararo 14 10 6 - 1 - 6.7 2
Minucci 8 10 2 - - - 7.1 3
Leonardi 4 3 3 - - - 6.25 -
De Cristofaro 3 - - 7 - - 7.3 -
Iside 6 - - 23 - - 5.8 -
Sacchi 7 6 1 - - - 6.75 1

lunedì 1 marzo 2010

F.C. Mediolanum - Cellini

F.C. Mediolanum – Cellini   2 - 1   (Quartararo, Sacchi)     (andata  6 – 3)

La posizione in classifica di entrambe le squadre prometteva una partita a fuoco e fiamme. Appaiate a 26 punti, seconde ad una lunghezza dalla coppia di testa Arcobaleno-Ponte Lambro. E in effetti così è stato. Soltanto tre reti segnate (una rarità per questo torneo), 4 cartellini gialli ed un rosso (tutti Cellini), e una tensione palpabile, sono state le comparse di questa partita. Ma i protagonisti? Senza dubbio i 7 leoni scesi in campo con le casacche arancio-blu. Con le pesanti assenze di Minucci, Cusolito e Pilla, la squadra ha disputato una prova di carattere e di gioco sontuosa. L’avversario era di quelli tosti, non per niente così in alto in classifica: squadra ordinata, veloce, qualche buon elemento dotato di tecnica elevata. Ma i nostri gli sono stati superiori in tutto: nella costruzione del gioco, nel carattere, nell’unione di squadra. In svantaggio nel primo tempo, nella ripresa si vede uno dei più grandi Mediolanum della storia. E la rimonta, sofferta e cercata, è cosa fatta. Complimenti a tutti, oggi si è vista più di ogni altra volta, una vera SQUADRA.

La cronaca: Nemmeno il tempo di provare a costruire un’azione decente, che i Cellini si portavano in vantaggio. Il gol è del migliore in campo degli ospiti, il numero 10 Paolella (classe 1976). Michieli (sacrificato terzino sinistro) dimostrava nell’occasione la difficoltà nei movimenti difensivi. I nostri, non certo domi, si lanciavano all’attacco, ma il numero 1 avversario Serta dimostrava di essere in gran giornata. Con un sostanziale equilibrio in campo, si andava a riposo sul punteggio di 0-1, vantaggio cellino. Ripresa. Dopo pochi minuti, un Turri pressochè inesistente, si accasciava al suolo causa crampi. Fu la mancanza di riscaldamento? Oppure la simpatica settimana bianca appena trascorsa? Fatto stava che il rischio di giocare in 6 per tutto il secondo tempo aleggiava minaccioso. Ma, stringendo i denti, dimostrando un gran carattere (o semplicemente temendo i calci nel culo di Presidente e compagni), Turri rientrava in campo, acciaccato ma in piedi. Il forcing arancio-blu si faceva intenso, Sacchi prima deviava alto un cross dello stesso Turri, poi prendeva una traversa con una conclusione dalla distanza. La Sfortuna impediva la segnatura, ma tra gli avversari cresceva la paura. Ceccarelli allora ripartiva rapido in contropiede sulla destra, e con tempismo perfetto serviva Quartararo al centro dell’area. Tiro al volo, e gol del pareggio! Gli avversari imbufaliti si riversavano in avanti, beneficiando di un calcio piazzato piuttosto generoso concesso da Quattrocchi per un fallo dubbio al limite della nostra area. Turri dormiva e la battuta rapida impensieriva Ceccarelli Niccolò, che con un grande riflesso salvava di piede. Era il preludio, il segnale. Nel ribaltamento di fronte successivo, un Turri claudicante dava adito a tutte le sue forze per scendere sulla fascia e mettere in mezzo con precisione, Sacchi si avventava sul pallone e questa volta non sbagliava! 2-1! Finale di gara concitato, con l’espulsione del truculento difensore avversario Zaccone. Ma il punteggio non cambia. La vittoria vale il primo posto in classifica…Crederci è d’obbligo!

Le pagelle a cura di Cecca Ziliani

  • Ceccarelli N. 7 : Solita brillante sicurezza, si dimostra una calamita. Non sbaglia un colpo, un’uscita, una presa. E delizia pure con quel riflesso che vale il risultato. Portierone mancato.
  • Michieli 7 : Va in affanno in occasione del primo gol avversario. Si sa, a lui fare il terzino non piace. Ma si applica, e nonostante un temperamento non proprio sotto controllo, è il solito mastino. Quando Turri gli copre le spalle, poi, va decisamente meglio e avvia l’azione del vantaggio. Uomo squadra.
  • Basano 7 (il migliore) : Premiamo il capitano di oggi, per il carisma dimostrato in campo, per la costanza nelle prestazioni. Anche lui in affanno sulla prima rete, si riscatta poi con chiusure di grande livello. Deve migliorare però in fase di impostazione. Leader.
  • Ceccarelli 7 : Ha il grande merito di servire a Quartararo la palla del pareggio. Primo tempo più confusionario, nella ripresa si prodiga anche con qualche buon lancio dalla difesa. In generale c’è sempre. Polmone della squadra.
  • Quartararo 7 : Continua il gran momento del numero 77. Segna con gran freddezza la sua nona rete stagionale, la più importante. Ci mette una grinta e un carattere che non sempre gli abbiamo visto: continui così. Essenziale.
  • Turri 7 : Che dire di lui? dopo un primo tempo di snervante apatia, si blocca pure per i crampi. Il momento delicato impedisce al tecnico di prenderlo a calci nel sedere. Lui, causa di forza maggiore, rimane in campo. E, stranamente, con i polpacci due pezzi di legno, si mette a giocare. Nessuno avrebbe scommesso sul fatto che sarebbe stato suo l’assist decisivo per la vittoria…Croce e delizia (autodefinizione).
  • Sacchi 7 : Fare la punta quando la squadra soffre è impresa ardua. Lui le prova tutte, sbaglia sicuramente molto, ma si sbatte. La ripresa lo vede mancare di poco il gol (anche una traversa) fino al tap-in vincente che vale il 2-1. Decisivo come contro Agenzia del Demanio. El segna semper lù!

 

  • Arbitro sig. Quattrocchi da Puffolandia 5 : Dubbia più di una decisione, per non parlare di quella inguardabile punizione a due data per fallo di mano. Consigliandogli di ripassare il regolamento, lo elogiamo però per i doverosi cartellini estratti (ben 5) nei confronti degli avversari.
  • E.Z. di Cellini 1 : Per la sua arroganza, stupidità, e perchè rischiava di incattivire una partita bella e fino ad allora corretta. Con i suoi brutali interventi rischia di fare davvero male. Fatti non foste a viver come bruti…
Giocatore Partite Gol Assist Gol subiti Amm Esp MV MC
Ceccarelli N. 7 6 1 2 - - 6.9 -
Cusolito 8 2 1 - - - 6.8 1
Basano 12 - 1 - - - 6.8 1
Ceccarelli 12 2 3 - - - 6.6 -
Pilla 11 3 1 - - - 6.5 1
Michieli 13 10 1 - - - 6.8 2
Turri 11 6 6 - 2 - 6.8 2
Quartararo 13 9 6 - 1 - 6.8 1
Minucci 7 10 2 - - - 7.4 3
Leonardi 4 3 3 - - - 6.25 -
De Cristofaro 3 - - 7 - - 7.3 -
Iside 6 - - 23 - - 5.8 -
Sacchi 6 6 1 - - - 7 1