F.C. MEDIOLANUM – U.S. GORLA 4 – 5 (1 – 1; 3 – 4 d.c.r.) (LANATA).
Si dice che siano una lotteria. Qualcuno vorrebbe abolirli. Altri li ritengono l'emozione più grande che possa capitare in una partita di calcio. Da oggi però abbiamo provato sulla nostra pelle l'unica verità a riguardo: perderli rappresenta la più grande amarezza. E' così infatti che si infrange il sogno del Mediolanum di raggiungere la finale della Coppa Clericino: dopo i tre rigori regolamentari, è il primo ad oltranza ad essere fatale. L'aver chiuso il girone a punteggio pieno con 4 vittorie su 4 a nulla è valso dagli undici metri. Addio finale. I 50 minuti di gioco(abbondanti data l'enormità dei recuperi data dal duo arbitrale) si erano conclusi sul punteggio di 1-1. Sintetizzando potremmo dire un tempo a testa. Dopo un inizio in sordina da parte di entrambe le squadre, erano i nostri a pigiare il piede sull'acceleratore, e dopo continue prodezze del numero 1 avversario Centineo Luca, riuscivano a portarsi in vantaggio grazie al colpo di testa di Lanata, servito direttamente da calcio d'angolo dall'ottimo Pilla. Non domi, i ragazzi in maglia arancio, forti del vantaggio, avevano altre occasioni per segnare, ma l'imprecisione sotto porta regnava sovrana. Il calo era però evidente nella ripresa, quando l'U.S. Gorla poteva vantare ben 14 giocatori a disposizione, contro gli 8 del Mediolanum! (7 dopo l'uscita per crampi di Michieli). Le forze fresche facevano la differenza, e solo a 5 minuti dal termine tuttavia Gorla riusciva a trovare il pareggio con il colpo di testa di Taddei. I nostri con un po' di fortuna e grazie all'ottimo Ceccarelli Niccolò in porta riuscivano a non capitolare, conservando l'1-1, in un secondo tempo che, a onor del vero, assumeva i tratti dell'assedio a Fort Apache. Infine la tanto ripudiata lotteria. Segnano nell'ordine Ceccarelli Niccolò, Cusolito e Sacchi. L'errore arriva al quarto tiro dal dischetto: è Quartararo a regalare la vittoria all'U.S. Gorla. Ed ora capitolo chiuso: archiviata la sconfitta, consapevoli del fatto che maggiori forze fresche (anche solo la presenza di Turri a centrocampo) avrebbero fatto la differenza, ci si concentra sul terzo posto da raggiungere giovedì. E chissà che non ci scappi un Quartararo a fare la differenza...
Le pagelle di Cecca Ziliani.
- Ceccarelli N. 7 : Chiamato a sostituire De Cristofaro (che sarà comunque in campo giovedì), nemmeno a dirlo si fa trovare pronto. Attento, sempre preciso, compie dei veri e propri miracoli nella ripresa, quando si supera su un paio di colpi di testa ravvicinati. Unica pecca batte in malo modo l'ultima punizione a nostro favore. Freddo nel rigore. Sicurezza.
- Pilla 7.5 (il migliore): Parte a rilento come tutta la squadra, ma a differenza di altri si infiamma e diventa decisivo. E' il vero attaccante della squadra, le sue discese sulla fascia creano scompiglio. Tarda a concludere a rete, dopo un inserimento perfetto, imbeccato direttamente dal portiere. Le occasioni più pericolose della squadra nascono dai suoi piedi, batte una serie di calci d'angolo di rara precisione (tra cui quello del gol). Rischia persino il gol di testa. Cala vistosamente nella ripresa. Ma rimane il più pericoloso. Straripante.
- Cusolito 7.5 : Se la squadra nel finale non capitola è merito suo e del portiere. Si immola in una quantità impressionante di occasioni, è l'unico vero difensore in squadra e si vede. Sbaglia talvolta il tempo dell'intervento, ma caparbio, riesce sempre a rimediare anche ai pochi errori. Unico.
- Lanata 6.5 : Gioca con la grinta di un leone. Deve vedersela con avversari molto più veloci di lui, ma non batte ciglio e si butta nella mischia. Fino a toccare il cielo con un dito, imperioso lo stacco da calcio d'angolo che vale la rete dell'1-0. Non sbaglia molto, ma uno dei pochi sbagli è quello decisivo: si perde Taddei sul cross dalla sinistra, è il gol del pareggio avversario. Peccato, sarebbe potuto entrare nella storia. Gladiatore.
- Ceccarelli 5.5 : L'inizio è degno di una semifinale: concentrato, argina a dovere le avanzate sulla destra. Si propone pure in avanti, serve a Sacchi una gran palla sullo 0-0, ma lui a tu per tu col portiere sbaglia. Poi nella ripresa scompare, vaga per il campo in cerca di una posizione che non troverà. Consente al proprio avversario di crossare la palla del pareggio. Scarico.
- Michieli 6 : Se la fase d'interdizione rimane ottima, quest'oggi evidenzia qualche limite in fase di impostazione. Fa fatica a caricarsi sulle spalle il peso del centrocampo, non aiutato a dovere da Quartararo. Perde molti palloni, non serve mai l'attaccante. Rischia di portare in vantaggio la squadra, è miracoloso l'intervento del portiere. Finisce anzitempo a causa dei crampi. Sfiancato.
- Quartararo 5 : La sua partita comincia male e finisce peggio. Perde a inizio partita un paio di palloni che potevano costare carissimo. Non si riprenderà più. Non riesce a ragionare a causa dell'intenso pressing avversario, quindi si arrende e si piazza in attacco. Ma il risultato non cambia. Sbaglia il rigore che decreta la fine del match. Calvario.
- Sacchi 5 : Premettendo che l'aiuto è veramente poco, lui ci mette però del suo. Sbaglia una ghiotta occasione sullo 0-0, e si sa che in queste partite ogni occasione è oro colato. Cerca costantemente di saltare l'uomo, ma l'ottima difesa avversaria non glielo consente mai. Nel finale di gara sbaglia anche qualche contropiede di troppo. Opaco.
Arbitri signori Il Gatto e la Volpe dal Paese dei Balocchi 4.5 : Della serie quattro occhi vedono meglio di due. Decisioni a dir poco discutibili, si contraddicono a vicenda, paradossali alcune situazioni identiche decise in modo diverso. Forse ha ragione Blatter a dire che il doppio arbitro è una puttanata...