mercoledì 15 luglio 2009

Scelta Campo prossima stagione

E' necessario scegliere il campo di gioco per la prossima stagione. Poichè le esigenze sono le più disparate (chi lo vorrebbe vicino a casa, chi a minor prezzo, chi in determinati giorni), ho fatto un sondaggio su alcuni campi. So che è presto, ma siccome personalmente non dovrei tornare a Milano definitivamente prima della seconda settimana di settembre, e lo stesso è per molti, è meglio cominciare a raccogliere le vostre preferenze. Prima di trovarci con scelte obbligate come l'anno scorso. Ho contattato un pò di campi (la mia efficienza è devastante...), queste sono le proposte (semi) definitive:
  • Campo oratorio, traversa di via Gallarate, più grande che in Tirana, dove abbiamo giocato con il Friends Team: disponibilità venerdì ore 21.00. Prezzo 90 € a partita.
  • Piazza Tirana: disponibilità martedì e mercoledì ore 22.00, prezzo 85 €. Oppure venerdì alle 21.00 prezzo 70 € circa.
  • Campi convenzionati con l'Acli: Lope de Vega 70-80 €, Cormano 70-80 €, Pozzo (sede della Finale del Clericino) 70 €. I giorni non si sanno ancora e nemmeno gli orari. Nei primi due i prezzi saranno o il primo o il secondo.

Se avete altre proposte fatele. Lasciate un post sul blog con la vostra preferenza. Per favore fatelo che poi a settembre entro la prima settimana bisogna dare la risposta definitiva.

Cmq Buone Vacanze !

Torneo Clericino 2009

Classifica Gruppo B
  1. Mediolanum. . . 12 punti
  2. Cellini. . . . . . . . . . . 7 p.
  3. Ermes. . . . . . . . . . . 7 p.
  4. Zeru Titoli. . . . . . . .3 p.
  5. K2 N.Generation. . 0 p.

Classifica Finale

  1. Cellini
  2. U.S. Gorla
  3. F.C. Mediolanum

Classifica Marcatori

  1. Delfino (Cellini). . . . . . . . . . . . . 9 reti
  2. Minucci (Mediolanum). . . 8 reti
  3. Altri 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 reti

Assimoco Calcio - F.C. Mediolanum

ASSIMOCO CALCIO – F.C. MEDIOLANUM 1 – 2 (MICHIELI, MICHIELI). Dopo la cocente eliminazione ai calci di rigore patita in semifinale contro l'U.S. Gorla, l'F.C. Mediolanum vuole dare un senso al proprio torneo, centrando come minimo il terzo posto con la vittoria nella finalina. L'impresa non è di quelle semplici: il caldo afoso di una tipica serata milanese a luglio, gli sciami di zanzare che infestano la sperduta landa dello stadio Pozzo, e soprattutto soltanto 7 giocatori disponibili, rendono il tutto molto complicato. Ma il cuore e l'orgoglio fanno la differenza. La partita non è che una conseguenza di siffatte premesse: poco gioco da ambo le parti, molti lanci lunghi, la stanchezza sui volti dei giocatori. Ma alla fine ciò che conta è che a spuntarla siano i nostri. La cronaca. Il Mediolanum parte forte con una serie di azioni offensive di buona fattura, sfruttando la propulsione delle fasce Cusolito e Ceccarelli. Ma la mancanza di un attaccante di ruolo si fa sentire. Il gol arriva da una rimessa laterale di Cusolito, che pesca Michieli bravissimo nella torsione aerea che vale l'1-0. Il primo tempo si chiude con una sostanziale prevalenza degli uomini in maglia arancio, che tuttavia non riescono a incrementare il vantaggio. La ripresa si apre con il raddoppio repentino di Michieli: altra rimessa laterale di Cusolito, palla che viene appena toccata dal numero 19, e prendendo una traiettoria imprevedibile trafigge il numero 1 avversario De Santis. Assimoco voglioso di riscatto, si getta all'arrembaggio della porta di De Cristofaro. I nostri, con gli uomini contati e provati dalla calura, si difendono come possono, e riescono a ritardare agli ultimi minuti della partita la rete che accorcia le distanze. Ma il risultato non cambierà più. Mediolanum che può alzare la prima Coppa della sua storia, alla seconda stagione di attività, anche se con qualche rimpianto per la finale mancata per undici metri. Ma l'auspicio in vista della prossima stagione è ottimo: con qualche defezione in meno, siamo sicuri che lottare per il titolo non potrà essere un'utopia. Le pagelle di Cecca Ziliani.

  • De Cristofaro 7 : Chiude il Clericino con una media pienamente sufficiente. Lontano dalle insicurezze talvolta mostrate in campionato, gioca una gara tranquilla ma attenta. Non deve compiere grossi interventi, ma è tempestivo sulle uscite. Anche se avremmo fatto a meno di tutte quelle rimesse lunghe... Ritrovato.
  • Cusolito 7 : Gioca da terzino, ruolo a lui congeniale. Spinge con insistenza nel primo tempo, dalle sue “mani” nascono le due reti: sono sue entrambe le rimesse laterali per gli assist a Michieli. A corto d'ossigeno nella ripresa si ferma in difesa a difendere con il consueto agonismo. Prende un giallo per un'entrata scomposta. Cestista.
  • Basano 7 : Si, proprio lui... Nonostante avesse snobbato la partecipazione a questo torneo, nel momento del bisogno torna in campo con la consueta sicurezza. La prestazione è come sempre di grande aiuto alla squadra: ottime le chiusure, da solidità al reparto difensivo. Senza di lui oggi non si reggeva. Manna dal cielo.
  • Lanata 6.5 : Partita ordinaria per il numero 26. Tiene la posizione difensiva con buona precisione, spinge nel primo tempo con qualità, contribuisce alle barricate nella ripresa. La squadra regala al suo fondatore il primo trofeo, giusto prima della partenza per San Sebastian: tornerà in campo da febbraio, con la speranza di ritrovarci in lotta per il titolo. Arrivederci.
  • Ceccarelli 6 : L'inizio è positivo, sua la prima conclusione del match parata dal portiere. Trova degli ottimi scambi con Michieli e Quartararo, ma il gol non arriva. Scompare poi del tutto nella ripresa, quando è saltato sistematicamente dai lunghi lanci del portiere, ma lui ci mette del suo. Fa rifiatare la squadra conquistandosi ottime punizioni nel finale. Pochino.
  • Quartararo 6.5 : Complice la mancanza di un attaccante di ruolo, fatica a trovare una posizione fissa in campo. Si prodiga come regista e come prima punta. La gara è piuttosto confusionaria, ma si impegna come pochi, rincorrendo qualsiasi pallone. Vuole il terzo posto, e alla fine il suo contributo risulta importante. Motivato.
  • Michieli 7 (il migliore) : Decisive le sue due reti: se nella prima compie un gesto tecnico da vero attaccante (splendida torsione di testa), sulla seconda la Fortuna gli dà una grossa mano. Combatte con il coltello tra i denti per 50 minuti, aiuta attacco e difesa al tempo stesso. Affaticato nel finale si piazza in mezzo alla propria area. Opportunista.

Arbitri signori Stanlio e Ollio da Cinecittà 5.5 : Si conferma la pessima direzione arbitrale del torneo nel suo complesso. Va detto che gli errori si equilibrano a favore di entrambe le squadre. Ma taluni sono si grossolani... Da rivedere.

mercoledì 8 luglio 2009

F.C. Mediolanum - U.S. Gorla

F.C. MEDIOLANUM – U.S. GORLA 4 – 5 (1 – 1; 3 – 4 d.c.r.) (LANATA). Si dice che siano una lotteria. Qualcuno vorrebbe abolirli. Altri li ritengono l'emozione più grande che possa capitare in una partita di calcio. Da oggi però abbiamo provato sulla nostra pelle l'unica verità a riguardo: perderli rappresenta la più grande amarezza. E' così infatti che si infrange il sogno del Mediolanum di raggiungere la finale della Coppa Clericino: dopo i tre rigori regolamentari, è il primo ad oltranza ad essere fatale. L'aver chiuso il girone a punteggio pieno con 4 vittorie su 4 a nulla è valso dagli undici metri. Addio finale. I 50 minuti di gioco(abbondanti data l'enormità dei recuperi data dal duo arbitrale) si erano conclusi sul punteggio di 1-1. Sintetizzando potremmo dire un tempo a testa. Dopo un inizio in sordina da parte di entrambe le squadre, erano i nostri a pigiare il piede sull'acceleratore, e dopo continue prodezze del numero 1 avversario Centineo Luca, riuscivano a portarsi in vantaggio grazie al colpo di testa di Lanata, servito direttamente da calcio d'angolo dall'ottimo Pilla. Non domi, i ragazzi in maglia arancio, forti del vantaggio, avevano altre occasioni per segnare, ma l'imprecisione sotto porta regnava sovrana. Il calo era però evidente nella ripresa, quando l'U.S. Gorla poteva vantare ben 14 giocatori a disposizione, contro gli 8 del Mediolanum! (7 dopo l'uscita per crampi di Michieli). Le forze fresche facevano la differenza, e solo a 5 minuti dal termine tuttavia Gorla riusciva a trovare il pareggio con il colpo di testa di Taddei. I nostri con un po' di fortuna e grazie all'ottimo Ceccarelli Niccolò in porta riuscivano a non capitolare, conservando l'1-1, in un secondo tempo che, a onor del vero, assumeva i tratti dell'assedio a Fort Apache. Infine la tanto ripudiata lotteria. Segnano nell'ordine Ceccarelli Niccolò, Cusolito e Sacchi. L'errore arriva al quarto tiro dal dischetto: è Quartararo a regalare la vittoria all'U.S. Gorla. Ed ora capitolo chiuso: archiviata la sconfitta, consapevoli del fatto che maggiori forze fresche (anche solo la presenza di Turri a centrocampo) avrebbero fatto la differenza, ci si concentra sul terzo posto da raggiungere giovedì. E chissà che non ci scappi un Quartararo a fare la differenza... Le pagelle di Cecca Ziliani.

  • Ceccarelli N. 7 : Chiamato a sostituire De Cristofaro (che sarà comunque in campo giovedì), nemmeno a dirlo si fa trovare pronto. Attento, sempre preciso, compie dei veri e propri miracoli nella ripresa, quando si supera su un paio di colpi di testa ravvicinati. Unica pecca batte in malo modo l'ultima punizione a nostro favore. Freddo nel rigore. Sicurezza.
  • Pilla 7.5 (il migliore): Parte a rilento come tutta la squadra, ma a differenza di altri si infiamma e diventa decisivo. E' il vero attaccante della squadra, le sue discese sulla fascia creano scompiglio. Tarda a concludere a rete, dopo un inserimento perfetto, imbeccato direttamente dal portiere. Le occasioni più pericolose della squadra nascono dai suoi piedi, batte una serie di calci d'angolo di rara precisione (tra cui quello del gol). Rischia persino il gol di testa. Cala vistosamente nella ripresa. Ma rimane il più pericoloso. Straripante.
  • Cusolito 7.5 : Se la squadra nel finale non capitola è merito suo e del portiere. Si immola in una quantità impressionante di occasioni, è l'unico vero difensore in squadra e si vede. Sbaglia talvolta il tempo dell'intervento, ma caparbio, riesce sempre a rimediare anche ai pochi errori. Unico.
  • Lanata 6.5 : Gioca con la grinta di un leone. Deve vedersela con avversari molto più veloci di lui, ma non batte ciglio e si butta nella mischia. Fino a toccare il cielo con un dito, imperioso lo stacco da calcio d'angolo che vale la rete dell'1-0. Non sbaglia molto, ma uno dei pochi sbagli è quello decisivo: si perde Taddei sul cross dalla sinistra, è il gol del pareggio avversario. Peccato, sarebbe potuto entrare nella storia. Gladiatore.
  • Ceccarelli 5.5 : L'inizio è degno di una semifinale: concentrato, argina a dovere le avanzate sulla destra. Si propone pure in avanti, serve a Sacchi una gran palla sullo 0-0, ma lui a tu per tu col portiere sbaglia. Poi nella ripresa scompare, vaga per il campo in cerca di una posizione che non troverà. Consente al proprio avversario di crossare la palla del pareggio. Scarico.
  • Michieli 6 : Se la fase d'interdizione rimane ottima, quest'oggi evidenzia qualche limite in fase di impostazione. Fa fatica a caricarsi sulle spalle il peso del centrocampo, non aiutato a dovere da Quartararo. Perde molti palloni, non serve mai l'attaccante. Rischia di portare in vantaggio la squadra, è miracoloso l'intervento del portiere. Finisce anzitempo a causa dei crampi. Sfiancato.
  • Quartararo 5 : La sua partita comincia male e finisce peggio. Perde a inizio partita un paio di palloni che potevano costare carissimo. Non si riprenderà più. Non riesce a ragionare a causa dell'intenso pressing avversario, quindi si arrende e si piazza in attacco. Ma il risultato non cambia. Sbaglia il rigore che decreta la fine del match. Calvario.
  • Sacchi 5 : Premettendo che l'aiuto è veramente poco, lui ci mette però del suo. Sbaglia una ghiotta occasione sullo 0-0, e si sa che in queste partite ogni occasione è oro colato. Cerca costantemente di saltare l'uomo, ma l'ottima difesa avversaria non glielo consente mai. Nel finale di gara sbaglia anche qualche contropiede di troppo. Opaco.

Arbitri signori Il Gatto e la Volpe dal Paese dei Balocchi 4.5 : Della serie quattro occhi vedono meglio di due. Decisioni a dir poco discutibili, si contraddicono a vicenda, paradossali alcune situazioni identiche decise in modo diverso. Forse ha ragione Blatter a dire che il doppio arbitro è una puttanata...

domenica 5 luglio 2009

F.C. Mediolanum - U.S. K2 New Generation

F.C. MEDIOLANUM – U.S. K2 NEW GENERATION 7 – 4 (MINUCCI, CECCARELLI, TURRI, QUARTARARO, QUARTARARO, QUARTARARO, TURRI). Ultima partita del girone per i Mediolanini. Già qualificatisi come primi, tre vittorie su tre, i K2 New Generation (eh?!) rappresentano solo una pratica formale. E così è: liquidati in poco tempo con sette reti, i ragazzi orange vestiti paiono avere il pallino del gioco costantemente. Nonostante qualche amnesia difensiva e qualche leggerezza, comprensibile data l'irrilevanza del match, portano a casa i tre punti: per un totale di 12 punti e primato ancor più netto. Ed ora la mente va obbligatoriamente alla semifinale di lunedì. Ma veniamo alla cronaca del match: assenti giustificati Michieli (esame di maturità) e Sacchi (a riposo precauzionale per il prossimo match), assente ingiustificato Lanata (una cena), sono solo 7 gli uomini a disposizione del mister. Formazione obbligata dunque con De Cristofaro tra i pali, difesa con Ceccarelli, Cusolito e Pilla, in mezzo Turri e Quarta, punta Minucci. L'inizio è roseo, un uno-due-tre siglato Minucci, Ceccarelli e Turri da stendere un elefante. Ma i generosi K2 nonostante le tre precedenti partite e gli zero punti in classifica, reagiscono con orgoglio e si portano sul 4-3 (in mezzo la rete di Quartararo). Ma quella della rimonta rimane una mera illusione: un Quartararo in formato nazionale mette a segno altre due reti e lo splendido assist per Turri: è il definitivo 7-4, benzina pura in vista dello scontro a eliminazione diretta. Le pagelle di Cecca Ziliani.
  • De Cristofaro 6 : Pare poco deciso data la qualificazione ormai certa. Subisce 4 reti e non gli era ancora capitato nel torneo. Va detto che gli si può rimproverare soltanto la terza. Ma una maggiore determinazione era d'obbligo. Deconcentrato.
  • Pilla 6.5 : Gioca tutta la partita con il freno a mano tirato, forse a causa della condizione fisica non brillante dopo una settimana di relax in Sardegna. Incide poco, non si ricordano azioni degne di nota. Tuttavia mantiene la posizione in difesa. Inchiodato.
  • Cusolito 6.5 : Talune chiusure sono degne della sua fama. Ma tutto si ferma lì. Sembra concedere troppo spazio alle punte avversarie, si avventura in dribbling pericolosi, perdendo palla come in occasione della prima rete dell' “atletico” Rivieccio. Siamo sicuri che in semifinale l'atteggiamento sarà diverso. Sconsiderato.
  • Ceccarelli 7 : Parte a razzo con una serie di incursioni decisive: sfrutta una respinta corta della difesa per calciare a rete il gol del 2-0, da il là alla splendida azione della terza rete, mettendo dal fondo uno splendido cross che Minucci di testa serve per la rete di Turri. Continuerà a spingere arretrando però il raggio d'azione. Moto perpetuo.
  • Turri 7.5 : Gioca per la prima volta in una sorta di mediano davanti alla difesa. E il risultato è ottimo. Fa valere la sua tecnica mettendo ordine, ripiega bene in difesa aiutando Cusolito. Ed è libero di inserirsi segnando due reti identiche in spaccata, la prima coronando la triangolazione con Ceccarelli e Minucci, la seconda su un passaggio perfetto di Quartararo. Tempistico.
  • Quartararo 9 (il migliore) : Il primo tempo è una lotta tra lui e il numero uno avversario Scandurra (nonché con la fortuna): le sue bordate dalla distanza escono sempre di poco. Poi nella ripresa serve il conto con gli interessi: tre prodezze balistiche da fuori che confermano la leadership in squadra in questa abilità. E per non esagerare serve un assist al bacio per Turri per la 7° rete. Cacciabombardiere.
  • Minucci 6.5 : Alla prima occasione buona non ci pensa su due volte e calcia: nonostante il tiro non irresistibile è 1-0. E' perfetto l'assist di testa per Turri su cross di Ceccarelli per la terza rete. Poi però si spegne piano piano, manca un po' di lucidità, fatica a rincorrere il pallone. Per oggi...Normal People.

Arbitro sig. “Sono un arbitro federale” da Molfetta 6 : Date le premesse doveva essere per sua stessa ammissione un gran bell'arbitro. Invece non brilla: direzione abbastanza “alla buona” predilige un arbitraggio “compensativo”. No buono.