mercoledì 11 febbraio 2009

F.C. Mediolanum - Atletico N&C Barona

F.C. Mediolanum - Atletico N&C Barona 3 - 3 (Turri, Leonardi, Turri). La sportività del Mediolanum si vede soprattutto in questo: gli avversari chiamano un'ora e mezza prima della partita chiedendo di rinviarla; il Presidente degli Orange, grande amante del calcio giocato, acconsente con lealtà. La partita si rigioca dunque venerdì 6 febbraio, quando si sta abbattendo un nubifragio da oramai 24 ore sulla città di Milano. Il risultato è un campo ai limiti dell'impraticabilità, sulle corsie esterne la palla non viaggia rimanendo ferma nelle pozze, più di calcio vero e proprio si tratterebbe di calcio-saponato. Ma i nostri senza recriminazioni giocano e purtroppo arriva un pareggio contro i penultimi in classifica. Ma viste le condizioni meteo e le pesanti assenze (mancano infatti Sacchi e Cusolito), forse meglio vedere il bicchiere mezzo pieno...La cronaca: il Mediolanum parte forte, andando vicino al vantaggio, ma capisce subito che facile non sarà, costretto a giocare prevalentemente coi lanci lunghi del portierone Ceccarelli Niccolò, che Leonardi fatica a controllare. Al giro di boa il risultato non si schioda: 0-0. Nella ripresa sale in cattedra un brillante Turri che trasforma in rete un'azione personale, sfruttando un rimpallo su un avversario. Ma l'Atletico, molto più pimpante e organizzato rispetto alla partita d'andata (finì 6-4 per noi..) trova il pareggio con un bel tiro da fuori di Romani Luca (classe 1983), il quale riesce a favorire anche la rete del 1-2: suo il tiro non trattenuto da Ceccarelli N. che viene ribadito in rete. Ma i ragazzi in maglia arancio, ormai abituati a soffrire, sanno che una sconfitta precluderebbe il quarto posto: reagiscono con Leonardi, bel tiro sotto la traversa. E siamo 2-2. Ma la voglia di tre punti gioca brutti scherzi e su un prevedibile contropiede un gran tiro del solito Romani sancisce lo svantaggio a 5 dal termine. La fortuna aiuta tuttavia gli audaci: Turri batte tesa una punizione a un minuto dal termine che il goffo numero 9 avversario Gorini insacca di testa nella prorpia rete. E' il definitivo 3 a 3, con tanto di finale al cardiopalma. Le pagelle a cura di Cecca Ziliani
  • Ceccarelli N. 7 : La sua partita più che da portiere si direbbe...da regista! Con un campo in tali condizioni le azioni partono quasi esclusivamente dal suo piede fatato, i lanci sono di precisione millimetrica, ma Leonardi fa fatica a controllarli soprattutto senza sua colpa, e comunque è spesso troppo isolato. Con la palla viscida e scivolosa se la cava egregiamente salvo sul secondo gol, quando manca la presa e favorisce la ribattuta in rete. Unico errore in una gara devvero faticosa. Stressante.
  • Pilla 5.5 : Entra nello spogliatoio prima dell'inizio e gli leggi in faccia "io oggi me ne stavo tranquillamente a casuccia...". E la partita non è che una spiegazione del concetto. Distratto, zero incisivo, impreciso, è lui a perdere palla nell'azione che porta al 2-1 avversario. Il suo idolo è Seedorf, un consiglio: prenda da lui solo le positività. Metereopatico.
  • Basano 6.5 : Mancando il compagno di reparto Cusolito è lui a detenere le chiavi dell'intera difesa. Ma a sorpresa deve vedersela con uno scatenato Romani, che lo ubriaca sul gol del 1-1, e lo porta in affanno in molteplici occasioni (comprese le altre due reti). Ma rimane comunque l'unico a difendere veramente e di contrasti ne vince sempre parecchi. Pilastro.
  • Lanata 5.5 : La partita non sarebbe niente male se non fosse per due episodi: si divora la rete del vantaggio (sarebbe stato il 3-2), sparando alto un assist di Turri da posizione ravvicinata e lascia una voragine in occasione del vantaggio finale del Barona. Due errori che pesano e parecchio. Peccato perchè era apparso concentrato in difesa e aveva dimostrato un'ottima intesa sulla destra con Ceccarelli. Immaturo.
  • Ceccarelli 6 : E' il primo a suonare la carica con un bel tiro parato pregevolmente dal numero 1 avversario. Si vede soprattutto in fase offensiva, spinge con continuità grazie all'ausilio già ricordato di Lanata, ma la precisione (complice anche il terreno di gioco) latita. Ordinato in fase difensiva concede però troppi spazi. Sua l'ultima occasione del match, conclude scoordinato una discesa personale di una ventina di metri. Senza infamia nè lode.
  • Turri 7.5 (il migliore) : Per la seconda partita consecutiva è il migliore in campo: e non potrebbe non essere così, date le due reti fondamentali. La prima è una splendida azione personale, conclusa con caparbietà in rete; sulla seconda il gol non è propriamente suo, essendo determinante la spizzata di Gorini, ma a norma Fifa è lui il marcatore. Tuttavia pare spesso fuori posizione, e non coopera come dovrebbe in fase difensiva, lasciando sovente troppi buchi. Deve migliorare a livello tattico. Indisciplinato.
  • Quartararo 5.5 : Il campo non è proprio il più consono ad esaltare le sue qualità, di fine palleggiatore. Ma lui ci mette un pò del suo, con conclusioni mai precise e pericolose. Cerca la palla piazzata quando con un simile terreno sarebbe più consono il tiro rasoterra. Spuntato.
  • Leonardi 6 : La cosa migliore della partita (e l'unica) la fa con il gol. L'unico controllo degno di tale nome finalizzato con uno splendido tiro sotto la traversa. Il campo è quello che è ma lui ci mette del suo, sbagliando talvolta controlli non difficili. E poi rincorresse di più anche i palloni non proprio sui piedi... Decoroso.

Arbitro sig.Abate da Canicattì 7 : La partita è difficile date le condizioni meteo ma lui, stesso arbitro dell'andata, si dimostra uno dei migliori. Colpisce per la sua loquacità...

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