F.C. Mediolanum – Cià-Ppa-Cus 3 – 3 (Ceccarelli N., 2 Minucci)
Dopo due settimane di assenza dai campi di gioco, il Mediolanum scende in campo contro Ciappacus. Gli avversari, famosi per il loro grande agonismo e la loro fisicità , esibiscono la coppa ricevuta martedì per mano di Julio Cesar, quella che attesta il loro brillante secondo posto della passata stagione. I nostri arancio-blu invece si ritrovano in sette contati, senza un difensore di ruolo, ma con tanta grinta e tecnica offensiva. Il pareggio che ne deriva è quindi positivo, un buon punto che ci consente di restare nelle posizioni che contano. Certo, per non ripetere gli errori dell’anno scorso, sarebbe fondamentale avere sempre (o quasi) una rosa completa. Anche se va detto che con Basa ai Caraibi ci sarei andato volentieri anch’io…
La cronaca: Mediolanum in campo con le consuete divise blu-arancio, la formazione è un 2-3-1, con Michieli – Ceccarelli coppia centrale, Quartararo faro di centrocampo supportato ai lati da Minucci e Ceccarelli Niccolò, Leonardi punta. Dopo un paio di occasioni clamorose (tra cui un palo di Michieli) i nostri passavano in vantaggio con Ceccarelli Niccolò, bravo in “estirada” a deviare un pallone servitogli col contagiri da Quartararo. Ma il vantaggio durava poco, e gli ospiti agguantavano il pareggio con un’azione caparbia quanto fortunosa, un campanile deviato da Iside prima e da Minucci poi, veniva insaccato dal vivace numero 22 avversario. Primo tempo, le compagini andavano al riposo sul 1-1. Nella ripresa un Mediolanum con qualche problema tattico dato dalla compresenza di troppi “fantasisti” passava in svantaggio con un tiro dalla distanza degli ospiti. La reazione era però decisa soprattutto con un Minucci ispirato che saliva in cattedra segnando su assist di Ceccarelli N. La gara proseguiva con un grande equilibrio in campo, Mediolanum più tecnico e spettacolare, Ciappacus più fisico e con maggior presenza sul terreno di gioco. Arrivava così il secondo svantaggio, ancora un tiro preciso ma da distanza ragguardevole ingannava il numero 1 Iside. I nostri però non mollavano, e nel finale Minucci incornava sotto l’incrocio il calcio d’angolo battuto da Quartararo. Risultato finale uno scoppiettante3-3, che delizia il pubblico presente (quest’oggi degno di nota..).
Le pagelle a cura di Cecca Ziliani
- Iside 6 : Per poco non compie il miracolo sull’azione del primo gol avversario, ci mette la manona in uscita, ma non basta. I due ulteriori gol presi sono due grandi conclusioni, tuttavia è un pò spiazzato di troppo. Può fare meglio. Inespresso.
- Michieli 7.5 : E’ costretto a giocare da difensore centrale e per di più da influenzato. Ma il coraggio e il cuore leonino se uno ce li ha…ruggisce su tutti i palloni, dovrebbe tergiversare sulla prima rete avversaria, ma eresia sarebbe rimproverarglielo. Stoico.
- Ceccarelli 6.5 : Ancor più fuori ruolo del compagno, si arrangia con l’esperienza e l’agonismo. Fa da spalla a Michieli, e ne esce un duo di ottimo livello. Ci mette la punta del piede nella ripresa, deviando il pallone quel tanto che basta per evitare il tap-in avversario. Navigato.
- Minucci 8 (il migliore) : Due gol, pregiata la fattura. L’elevazione per quello del definitivo pareggio e il bel colpo di testa poi sono da bomber di razza. Finalmente decisivo, ciò che sorprende sono la grinta e la caparbietà con cui ritorna anche in difesa. Ubiquo.
- Quartararo 7 : Pennella il calcio di punizione per il primo gol ed il calcio d’angolo per il terzo. Gioca con grande tranquillità e freddezza, anche se nella ripresa si perde un pò defilandosi. Ma che piedino! Pinturicchio.
- Ceccarelli N. 7.5 : Arriva a deviare la palla dell’1-0 con un allungo portentoso. Serve l’assist a Minucci per la seconda rete, e questo pareggia con il mancato intervento sulla rete avversaria del 1-2. Si incapponisce con qualche azione personale di troppo nel finale. Ma è decisivo. Hulk.
- Leonardi 5.5 : Potesse, sarebbe ancora sul campo a cercare la posizione più idonea. Il che vuol dire che per 50 minuti non la trova. Il lavoro della punta in queste partite è ingrato, i palloni giocabili pochi: proprio per questo però è devastante la lentezza nel giocare il pallone. Aspettando Godot.
Arbitro sig. Roberto Paolo Aresti da Bergamo 6.5 : La partita è maschia, di conseguenza l’arbitraggio difficile. Lui però, tra i più esperti della categoria, se la cava egregiamente. E ne manda uno dei loro anzitempo sotto la doccia.
| Giocatore | Partite | Gol | Assist | Gol subiti | Amm | Esp | MV | MC |
| Ceccarelli N. | 5 | 6 | 1 | - | - | - | 7 | - |
| Cusolito | 4 | 2 | - | - | - | - | 6.75 | - |
| Basano | 6 | - | - | - | - | - | 6.6 | - |
| Ceccarelli | 6 | - | 1 | - | - | - | 6.5 | - |
| Pilla | 6 | 2 | 1 | - | - | - | 6.3 | 1 |
| Michieli | 7 | 5 | 1 | - | - | - | 6.9 | 1 |
| Turri | 6 | 4 | 3 | - | 1 | - | 7 | 2 |
| Quartararo | 7 | 5 | 4 | - | 1 | - | 6.5 | - |
| Minucci | 4 | 6 | 1 | - | - | - | 7.5 | 2 |
| Leonardi | 4 | 3 | 3 | - | - | - | 6.25 | - |
| De Cristofaro | 1 | - | - | 3 | - | - | 7.5 | - |
| Iside | 4 | - | - | 18 | - | - | 5.8 | - |
| Sacchi | 1 | - | - | - | - | - | - | - |
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