F.C. Mediolanum – GS Arcobaleno 1 – 1 (Minucci) (andata 3 – 7)
Dopo la pesante debacle contro Ponte Lambro, ci tocca la seconda della classe, quell’Arcobaleno che all’andata ce ne aveva date 7 (anche lei…). Le premesse erano funeste… e invece… Una prova di carattere e di gioco superlative permettono al Mediolanum di raccogliere il primo punto della sua storia contro i bianco-azzurri, una delle big di sempre del torneo. Un pareggio che fino ad un anno fa sembrava fantascienza. E’ la prova che quest’anno la svolta c’è stata, che il gruppo è compatto e coeso come non mai. I play off da oggi non possono che essere un imperativo.
La cronaca: Un Mediolanum quasi al completo (assente il solo Quartararo), festeggia il ritorno dell’impareggiabile numero 26 Lanata, fondatore e anima della squadra, che dopo aver fallito il primo e PIU’ IMPORTANTE obiettivo spagnolo, spera di potersi consolare con i successi sportivi della squadra. Il 2-3-1- disegnato dal mister garantisce dinamismo, velocità e copertura, segno che l’intuizione tattica fu delle migliori. L’inizio di gara dimostrava subito un grande equilibrio, con Michieli tornato nel ruolo di centrocampista centrale in grande spolvero. Sacchi aveva due buone occasioni per portare in vantaggio i suoi, ma la mira era imprecisa. Così arrivava il solito Roby Carlos degli arcoiris, che con la lunga gittata da fallo laterale, consegnava la palla sulla testa del capitano Poschi (classe 1981): Cusolito rimaneva spiazzato, Ceccarelli N. non poteva che deviare la palla quando aveva già oltrepassato la linea di porta. 0-1. Peccato perchè lo stesso movimento era stato tentato dalla squadra ospite già in precedenza, ma i nostri sono comunque sorpresi. Un Mediolanum carico a pallettoni però non si dava per vinto, così con l’ingresso di Minucci cresceva decisamente la verve offensiva, anche se veniva concesso qualcosa di troppo per contro in fase difensiva. Turri ispirava la manovra con buon ordine, Michieli lottava su ogni pallone. E i nostri guadagnavano un calcio piazzato da buona posizione: bomber Minucci si incaricava della battuta, il sinistro potente e preciso, leggermente deviato, finiva alle spalle del numero 1 ospite. Era il gol del pareggio. Ripresa. La stanchezza cominciava ad affiorare sui volti dei bianco-azzurri, complice anche l’unica sostituzione a disposizione, i nostri ne approfittavano per prendere una discreta supremazia a centrocampo. Così le occasioni cominciavano a fioccare. Turri prima sbagliava una occasione da buona posizione, calciando in porta invece di servire Minucci o Ceccarelli liberissimi al centro, poi era lui stesso ad andare vicino al gol con un magico sinistro da fuori dopo un ottimo scambio con Pilla, la palla destinata al sette usciva di un soffio. Arcobaleno però era bravo in contropiede, Ceccarelli N. si superava con un paio di interventi decisivi, di cui uno d’istinto di piede. Ancora Mediolanum pericoloso, Minucci si mangiava un gol a tu-per-tu col portiere, Ceccarelli arrivava di gran carriera sulla respinta, ma calciava addosso al difensore. Nonostante la quantità di occasioni da ambo le parti, il risultato non cambia. Un pareggio giusto, per una partita tutto sommato corretta e caratterizzata da un grande equilibrio.
Le pagelle a cura di Cecca Ziliani
- Ceccarelli N. 7.5 : Superba prestazione per l’estremo difensore. Compie interventi decisivi d’ogni sorta, di piede, in tuffo, d’istinto e in uscita. E’ una componente essenziale del salto di qualità. Certezza.
- Basano 6.5 : Sembra relegare il lavoro più appariscente a Cusolito, dedicandosi al lavoro sporco. Solita concentrazione, è forse meno brillante in questo ultimo periodo. Ma che coppia col numero 13! Spalla.
- Cusolito 6.5 : Porta l’onta del gol preso: nonostante l’avessero già battuta in quel modo, si lascia sorprendere per la seconda volta dalla rimessa laterale, e il Poschi stavolta non sbaglia. Memore dell’errore, difficilmente si fa saltare nel corso della partita. Gran carattere.
- Lanata 6.5 : Gran bel rientro per il numero 26. Gioca una gara ordinata, non si fa mai saltare dal suo diretto avversario, dimostra ancora una volta una buon intesa con Ceccarelli sulla destra. Darà un contributo fondamentale in questo finale di stagione. Bentornato!
- Pilla 6.5 : Gara ordinata e di sostanza. Questa volta non si perde in sfondamenti lungo linea non-senso, ma si prodiga con azioni ragionate. Proprio un suo bell’affondo porta Turri vicino al gol nelle ripresa. E copre anche dietro. Cervello attivo.
- Ceccarelli 6.5 : Come il suo pari ruolo oggi si comporta bene anche in difesa. Copre, e al tempo stesso si allunga bene sulla fascia. Potrebbe segnare a porta sguarnita, ma il piede non è quello buono e calcia addosso al difensore. Sfortunato.
- Michieli 7 : Finalmente lo rivediamo nel suo ruolo. Non ce ne era bisogno, ma dimostra che là in mezzo ci sa fare. Grande agonismo, lotta su ogni palla, bravo anche negli inserimenti palla al piede. Se vogliamo, deve imparare ad alzare la testa in questi frangenti. Avercene però. Tuttofare.
- Turri 7 : Con la primavera si sveglia dal letargo invernale, ormai lo conosciamo. In crescita con Ponte Lambro, oggi è fra i migliori. Vicino al gol in più di una occasione, è magistrale la palla con cui mette Sacchi davanti al portiere nel primo tempo. Ora però… non si fermi!
- Minucci 7.5 (il migliore) : La punizione per il gol del pareggio è un mix di astuzia e precisione balistica, tiro potente e rasoterra, il portiere non può arrivarci. Interrompe un digiuno che durava da 3 turni. Inutile dire che i suoi gol sono fondamentali per l’obiettivo. Locomotiva.
- Sacchi 6 : Dopo l’ottima prestazione di venerdì scorso, oggi pare in debito con la fortuna. Ma ci mette anche del suo. Sbaglia un gol clamoroso da solo davanti al portiere su invito di Turri, calcia al volo lisciando il pallone. E sbaglia anche passaggi banali data la sua tecnica. Giornata storta.
- Arbitro sig. Nicolai da Pordenone 5 : Personalità da vendere, peccato che le decisioni non siano all’altezza. Sbaglia molto, dalla rimessa laterale, al fallo al limite dell’area che concede ad Arcobaleno per una simulazione clamorosa. Per la par condicio gli avversari lamentano la mancata concessione della rete, su una parata (miracolosa di Ceccarelli N.) avvenuta secondo loro già dentro la linea di porta.
| Giocatore | Partite | Gol | Assist | Gol subiti | Amm | Esp | MV | MC |
| Ceccarelli N. | 10 | 7 | 1 | 11 | - | - | 6.9 | 1 |
| Cusolito | 10 | 2 | 1 | - | 1 | - | 6.7 | 1 |
| Basano | 16 | - | 1 | 2 | - | - | 6.7 | 1 |
| Ceccarelli | 16 | 2 | 3 | - | - | - | 6.4 | - |
| Pilla | 13 | 3 | 1 | - | - | - | 6.3 | 1 |
| Michieli | 17 | 10 | 1 | - | 1 | - | 6.7 | 2 |
| Turri | 15 | 6 | 6 | - | 2 | - | 6.6 | 2 |
| Quartararo | 16 | 10 | 6 | - | 1 | - | 6.7 | 2 |
| Minucci | 11 | 11 | 2 | - | - | - | 6.95 | 4 |
| Leonardi | 5 | 4 | 3 | - | - | - | 6.3 | - |
| De Cristofaro | 3 | - | - | 7 | - | - | 7.3 | - |
| Iside | 6 | - | - | 23 | - | - | 5.8 | - |
| Sacchi | 9 | 6 | 2 | - | - | - | 6.6 | 2 |
| Lanata | 1 | - | - | - | - | - | 6.5 | - |
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