Cià-Ppa-Cus – F.C. Mediolanum 3 – 2 (Minucci, Sacchi) (andata 3-3)
Perdere è brutto (banale). Perdere così è terrificante. E’ una mazzata da non farti dormire la notte. Perchè, nonostante l’ottimo livello degli avversari (secondi in classifica), si era visto un Mediolanum all’altezza, capace di resistere alle offensive avversarie e di essere sempre pericoloso. Una gara equilibratissima, che vedeva i nostri addirittura in vantaggio a pochi minuti dal termine. Poi il pareggio che non t’aspetti, quando stavi pregustando 3 punti fondamentali per i play off. Ma non c’è limite al peggio. Anzi al pareggio si: la sconfitta, che si materializza sotto forma di un gol ad un minuto dal termine, grazie ad una disattenzione difensiva evidente. Il più classico dalle stelle alle stalle. Una mazzata tra capo e collo, la consapevolezza che da oggi i play off non potranno essere raggiunti senza un pò di fortuna (alias sconfitte degli altri). Non siamo più padroni assoluti del nostro destino, e questo fa male. Ma martedì si gioca una finale, questa si, da dentro-fuori: e di questa si che siamo padroni. Sta a noi scegliere se voler continuare a crederci.
La cronaca: 3-2-1 consolidato per i ragazzi in arancio-blu, l’assenza di Cusolito fa si che l’unico centrale di ruolo sia Basano. Partita che denotava subito un equilibrio tra le due compagini. Ciappacus, ormai si sa, che fa della grande fisicità la propria arma migliore, Mediolanum ben messo in campo ed attento, ma forse (e con loro è deleterio) un pò molle nei contrasti. Il vantaggio era così verde, con il numero 8 Antonino che passava indenne la difesa centrale, come coltello nel burro. I nostri si procuravano quindi una punizione dal limite. E chi se non lui se ne incaricava? Bomber Minucci, “er sinistro maggico”, calciava una traiettoria imparabile che toglieva le ragnatele dal sette. Era il gol del pareggio. Mediolanum quindi che veniva schiacciato dalla pressione avversaria, bravo tuttavia a ripartire però in contropiede con Pilla e Minucci. La traversa salvava però De Cristofaro su una botta da fuori. Ripresa. Gara che proseguiva con un sostanziale ulteriore equilibrio. La gara veniva condotta dagli avversari, bravi nel possesso palla, mentre i nostri ripartivano sapientemente in contropiede. Ma, come dice il buon Josè, le grandi partite si risolvono con gli episodi. Così un brillante Quartararo andava in pressing solitario sulla difesa avversaria, conducendo il portiere all’errore, e riconquistata palla serviva a Sacchi, solo in mezzo, un assist al bacio: 2-1! Sino a 5 minuti dal termine i nostri resistevano, ma capaci già contro New Team di farci recuperare 3 gol, uno è cosa da ridere. Così su un diagonale insidioso, De Cristofaro si allungava, la respinta però non era all’altezza, e arrivava il tap-in vincente del numero 7 Fassina (classe ‘82). La delusione, evidente, non impediva ai nostri di riversarsi nella metà campo avversaria. Sacchi andava vicinissimo al vantaggio, ma il destro era alto di poco. Ultimo giro di orologio, calcio d’angolo per Ciappaus. La palla, allontanata dalla difesa, finiva tra i piedi di un Sacchi esausto. La lucidità mentale segue quella fisica: così vedeva il varco per un improvvido dribbling al limite della propria area; il proprio avversario riusciva a sottrargli il pallone che allargato sulla fascia trovava la conclusione vincente e la doppietta del Fassina. La frittata era fatta. Morale, ennesimo punto buttato via nel finale (due vittorie in tasca negli ultimi due turni, e un punto conquistato), nonchè ennesimi errori di esperienza. Forse è questa che manca alla nostra squadra.
Le pagelle di Cecca Ziliani
- De Cristofaro 6 : Quarta apparizione stagionale per il nostro portiere part-time. Si dimostra bravo e sicuro nelle uscite in presa alta, tiene anche le conclusioni più insidiose. La respinta sul secondo gol è molle, questo si, ma l’intero reparto non lo aiuta. Piuttosto è avventata l’uscita sull’ultimo, ma non è certo colpa sua. Esentato.
- Basano 6 : Si arrangia d’esperienza per tutto il match. Accanto a chiusure tempestive “alla Basa”, affianca però il mancato intervento sul gol del primo vantaggio e forse dovrebbe attuare una marcatura più stretta sul Fassina nel secondo. Spiazzato.
- Pilla 6 : Nel primo tempo sono importanti i suoi affondi, quando fa rifiatare la difesa e la squadra tutta allungandola. Ordinato, rischia sempre qualcosa di troppo quando imposta. Forse dubita delle sue capacità tecniche? Insicuro.
- Ceccarelli 6 : Senza infamia nè lode. Si preoccupa maggiormente di contenere, prima sulla destra nel primo tempo, nel finale sulla sinistra, e vi riesce anche grazie all’ausilio di Quartararo. Fase offensiva non pervenuta. Timoroso.
- Turri 7 (il migliore) : Lo avevamo visto in crescita già nelle ultime gare. Quella di oggi… è semi-perfetto, in quanto a quantità e qualità. Corre sulla fascia a perdifiato, torna con chiusure provvidenziali dietro, è autore di giocate personali di ottimo livello. Questo è il Turri che ci piace (peccato per il letargo invernale). Posseduto.
- Michieli 7 : Fa anche il difensore centrale per un quarto d’ora, egregiamente. Conquista molti palloni, lotta a centrocampo con intensità e agonismo. Quando gioca la palla dovrebbe talvolta ragionare di più. Istintivo.
- Quartararo 7 : Che dire… grande cuore. Il gol dell’illusorio vantaggio è tutto suo, pressing solitario, rinuncia alla conclusione personale servendo Sacchi. Poi si piazza dietro a dare una mano (manona..). Ci crede, sarà decisivo con questo spirito, nel finale. Esemplare.
- Sacchi 5 : Continua il momento no. Già poco brillante nelle ultime due uscite, la fascia non sembra portargli granchè bene. Il gol è facile facile. Nel finale si ostina a rimanere in campo, nonostante sia morto, e perde di lucidità nel momento peggiore. Il dribbling al limite dell’area è un harakiri. Suicidio assistito.
- Minucci 7 : Per il gol e poco d’altro. La punizione però è magistrale e essenziale come l’aria. Poi viene ingabbiato nella morsa dei verdi, senza cavare granchè. Nel finale è comunque pericoloso, anche se dovrebbe forse aiutare di più la squadra in difesa.
- Arbitro sig. Corelli da Milano 6.5 : Discutibile qualche calcio di punizione accordato agli avversari. Nello spogliatoio si confessa, “mi spiace che abbiate perso, quelli mi stavano anticipatici, protestavano sempre…”. Alleato.
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