CS Ausonia, Milano. 12 gennaio 2012.
PLAY WITH US – F.C. MEDIOLANUM 2 – 1 (SACCHI)
Amaro inizio d’anno per la Mediolanum, sconfitta sul pessimo campo dell’Ausonia in una partita clou contro Play with us, con cui dividevamo proprio il primo posto in classifica, avendo loro però due partite in più. Senza Minucci e Villa, la Med rischia di scendere in campo senza punte, ma Sacchi è presente in extremis. L’inizio di gara e fino all’intervallo è contraddistinto da un grande equilibrio in campo, le ridotte dimensioni del terreno di gioco non facilitano di certo il bel gioco, così le occasioni più pericolose arrivavano grazie alle lunghe gittate di Ceccarelli su rimessa laterale, per le spizzate di Michieli precise ma troppo deboli. Avversari vicini al gol grazie ad una accelerazione del loro trequartista che lasciava Cusolito sul posto, grande la risposta di Ceccarelli N. Ripresa. Play with us sfruttava quindi un calcio d’angolo a suo favore, Quartararo e Turri venivano surclassati sullo stacco. Vantaggio non del tutto meritato, ma sono proprio i calci piazzati l’oro colato di queste partite. Una Med nervosa e disordinata, riusciva comunque a trovare il pareggio nella miglior azione della partita, Pilla serviva la corrente Ceccarelli, che metteva teso in mezzo, ancora una volta l’estremo difensore dei players deviava il pallone, ma dopo un ulteriore salvataggio sulla linea, arrivava la zampata vincente di Sacchi (decimo centro stagionale). Proprio dopo il gol del pareggio però l’adrenalina fin lì alle stelle provocava un brutto scontro tra le nostre fila tra Ceccarelli e Quartararo, diverbio acceso, negativo, ma che in una squadra senza allenatore può tuttavia accadere. La squadra e i protagonisti non ne risentivano, la posta in palio era alta. Ma a 7 minuti dalla fine la dea bendata porgeva una mano agli avversari: Cusolito intercettava goffamente un calcio d’angolo dalla sinistra, deviazione che spingeva la palla in rete, secondo vantaggio casalingo. Ultime azioni del match confuse, la brillantezza è poca, dietro si balla anche a causa dello sbilanciamento della squadra. Si esce dal campo con la seconda sconfitta in nove gare, ma soprattutto con la seconda sulle due partite più importanti finora giocate. Cambiare marcia nei big match è necessario, per una squadra che ha come obiettivo la testa del Campionato.
LE PAGELLE
Play with us 6 : Diciamolo, la fortuna dà loro una grossa mano. Soprattutto con l’autorete che vale i tre punti. Hanno il merito di rimanere concentrati e di non concedere quasi nulla durante tutti i 50 minuti. Ci staccano a più 3 ma con due partite in più.
Mediolanum 5 : Se nell’altra sconfitta stagionale contro Precotto vedemmo a tratti una squadra perfetta, oggi di perfetto c’è stato ben poco. Ancora troppe le amnesie difensive, gran fatica nel creare azioni da rete. Urge un cambio di rotta.
- Ceccarelli N. 6.5 : Voto che si merita tutto per la gran parata nel primo tempo con cui salva il risultato su un insidioso diagonale. Attento anche quando Basano liscia il pallone a due passi da lui, incolpevole su entrambe le reti.
- Cusolito 5 : L’autorete con la quale regala la vittoria agli avversari è sfortunata quanto goffa. Anche nel primo tempo però non era parso il miglior Cusolito quando si era fatto superare facilmente sull’out di sinistra, per la conclusione insidiosa della punta avversaria.
- Basano 5.5 : Il più solido del reparto, da brividi una ciccata quasi sulla linea di porta. La difesa non sta attraversando un buon momento e lui ne risente.
- Quartararo 5 : Si fa superare facilmente sullo stacco che vale l’1-0. Non sembra avere nemmeno la consueta precisione nell’impostare la manovra (tanti gli errori nei passaggi) nè nel battere i calci piazzati. Nervosismo dovuto proprio al momento no.
- Ceccarelli 6.5 (il migliore) : Ai punti è il più pericoloso, prima con le precise rimesse laterali per gli stacchi di Michieli, poi soprattutto con la buona discesa da cui nasce l’1-1, infine mette Turri davanti alla porta con un sinistro morbido, che l’8 non controlla. Sente molto questi big match, nervosismo da censura, ma incanalato tatticamente in una prova convincente.
- Turri 5.5 : Gara (e gliene capitano) nè carne nè pesce. Qualche buona triangolazione, conclusioni mai nello specchio, grinta da rivedere. La nota più positiva è la mobilità, cerca lo spazio correndo molto ma senza fortuna. Mezzo punto in meno per due inutili rovesciate.
- Pilla 5.5 : Prestazione ben al di sotto della media stagionale. Prova il dribbling con ostinazione senza cavarne un ragno dal buco. Meglio nella ripresa quando cerca maggiormente il dialogo coi compagni, ma il risultato è sempre scarso.
- Michieli 6 : Ci prova soprattutto con gli inserimenti di testa, il portiere avversario è in stato di grazia e gliele prende tutte, difficili e meno. Ordinato dietro, prova a far girare la palla, ma non è il suo merito principale e, non ce ne voglia, l’assenza di Villa si sente.
- Sacchi 6 : Gol di rapina (ormai ha il marchio di fabbrica) e possiamo dire che il suo l’ha fatto. Va vicino anche al raddoppio con una gran conclusione da fuori, ma di gol spettacolari non è il tempo, e la palla scheggia il palo. Unico rimprovero: deve cercare maggiormente i compagni.
L’arbitro 7 : Giovane, direzione pacata, sobria, ma decisa. Fischia il giusto, accontenta tutte e due le squadre, chiude un occhio sullo scontro Cecca-Quarta punibile da regolamento (ma si fa sentire con un energico richiamo).
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