Ponte Lambro Hammers – F.C. Mediolanum 3 – 2 (2 Minucci) (andata 7-1)
Con la partita di oggi svanisce anche la più flebile speranza di aggancio alla quarta posizione. Una sconfitta in casa della capolista che chiunque avrebbe dato per scontato, date le sole due sconfitte patite in questo campionato dagli Hammers e soprattutto il perentorio 1-7 con cui ci batterono all’andata. Invece… rimane l’amaro in bocca per una prestazione a tratti perfetta dei nostri (vedi primo tempo soprattutto), buttata al vento da qualche errore individuale di troppo, davanti e dietro. Mai andammo così vicini a fare risultato contro questa squadra. Un punto solo nelle ultime 5 partite pesa eccome, eppure sarà fondamentale chiudere alla grande questa stagione, con 9 punti nelle prossime 3 gare, per abbattere il muro dei 40 punti in classifica. Solo alla fine si tireranno le somme. Già oggi possiamo dire che nell’arco di un’intera stagione, la terza della nostra storia, nessuna squadra si è dimostrata del tutto fuori dalla nostra portata.
La cronaca: Il campo dell’Oratorio della Madonna Addolorata Vergine Maria ecc. ecc. si presenta subito in tutta la sua grandezza: è evidente che oggi si deve correre parecchio. Mediolanum con 9 giocatori presenti, manca Cusolito, De Cristofaro sostituisce Ceccarelli Niccolò. Sin dalle prime battute i nostri dimostravano un’attenzione difensiva notevole, e soprattutto la capacità di ripartenze veloci con gli uno-due Minucci-Pilla e con un caparbio Michieli a centrocampo. Dopo aver sfiorato il vantaggio con Minucci (che si mangiava il primo dei due gol da solo davanti al portiere) e Ceccarelli, a fil di palo un tiro dopo un’azione personale, era la volta della reazione dei giallo-neri, ma la difesa teneva. Così alla prima distrazione avversaria, Minucci sfruttava un disimpegno errato del centrale difensivo, ed involatosi verso la porta non sbagliava. Vantaggio gradito ed insperato. Feriti più nell’orgoglio che nel punteggio, gli Hammers si riversavano in avanti. Il talentuoso Gloria (numero 10) e il numero 9 Costanzo erano spine nella retroguardia nostrana: proprio il Costanzo rubava il tempo a Michieli e con un pallonetto beffava De Cristofaro in uscita. 1-1. I nostri pativano il colpo, specialmente il numero 15 arancio-blu, che si intestardiva in un disimpegno personale palla al piede: finiva così per perdere palla, lasciando scoperta la retroguardia. Gli Hammers avevano coì un’autostrada per presentarsi al cospetto del portiere e punirlo: 2-1. Terminava il primo tempo, con i nostri in affanno. Ripresa. La stanchezza cominciava ad attanagliare le gambe ed a intorpidire le menti dei giocatori. Le squadre rimanevano quindi spezzate in due tronconi. Senza la copertura del centrocampo, Basano si trovava spesso da solo contro tutti, dovendosi arrangiare d’esperienza. La traversa prima ed un grande De Cristofaro poi salvavano i nostri dalla capitolazione. E per la legge gol fatto-gol subito… Turri ispirava dalla sinistra, Minucci da posizione defilata calciava in modo potente e preciso: parità ristabilita. Gli Hammers sembravano patire nuovamente il colpo, così il nostro numero 10 si trovava nuovamente a tu per tu con l’estremo difensore avversario: questa volta, come già nel primo tempo, veniva ipnotizzato dal 23. Un gol sbagliato che peserà come un macigno. Così poco dopo succedeva che un Ceccarelli tra i migliori del primo tempo perdeva un banale pallone in attacco: dietro di lui il vuoto. La rincorsa disperata del numero 3 e il tentativo dell’ultimo baluardo Basano venivano elusi: era l’azione che portava al 3-2. Le ultime battute vedevano bomber Minucci nel tentativo di ristabilire il pareggio, soprattutto con qualche buon calcio piazzato. Nulla di fatto e al triplice fischio una sconfitta che brucia eccome.
Le pagelle a cura di Cecca Corti
- De Cristofaro 6.5 : Risvegliatosi dall’incubo Agenzia del Demanio, oggi è quasi impeccabile. Quasi, perchè sulla prima rete rimane nella terra di nessuno. Si riscatta ampiamente nella ripresa, con quella duplice parata miracolosa.
- Basano 6.5 : Quando esce nel primo tempo sono drammi. E qualcosa vuole dire. Nella ripresa gli tocca immolarsi da solo contro le punte avversarie, regge come può. Da applausi la sua clama, non si scompone nemmeno quando gli aiuti latitano.
- Pilla 6.5 : E’ la spina nel fianco sinistro degli Hammers. Nel primo tempo gioca di scambio con Minucci, nella ripresa con più spazi, si butta a capofitto nella metà campo avversaria. Ma si mangia un gol anche lui,col portiere in uscita.
- Ceccarelli 5.5 : Forse il migliore nel primo tempo, chiude con prontezza le offensive avversarie. Sfrutta anche la sua velocità in attacco, ma è poco preciso. La sua gara però si interrompe quando perde un banale pallone in attacco facendo partire l’azione del 3-2. Poi il nulla.
- Michieli 5 : Pesano i primi due gol incassati. Sul primo lascia troppo spazio al suo marcatore, sul secondo si crede Maradona e pensa di farsi tutto il campo. Pensiero malvagio. Peccato che in questa stagione si sia dovuto spesso adattare a difensore.
- Quartararo 6 : Gara senza acuti. Cerca là in mezzo di mettere ordine, buona qualche palla in profondità. Ma a volte è troppo lento nel giocare la palla.
- Turri 7 : Che grinta! Sradica palloni dai piedi avversari, come fossero rape. Mai visto vincere tanti contrasti. Nella ripresa soprattutto preferisce, lui che ha fiato, stare indietro e lasciare altri davanti. Sperando che si confermi leone anche senza fascia…
- Sacchi 5.5 : Le cose migliori le fa quando si smarca in attacco, dando prova di essere uno dei pochi in squadra a capirne di movimenti senza palla. Però di palle ne perde davvero troppe, soprattutto quando si abbassa a centrocampo. E un gol potrebbe anche farlo.
- Minucci 7 (il migliore) : Lui 2 gol li fa. Ma se ne mangia uno sullo 0-0 e ben più grave, un altro sul 2-2. Oggi è parso meno reattivo del solito, ma nonostante tutto ci mette grinta da vendere anche nei contrasti difensivi. E’ il maggior artefice del nostro salto di qualità.
- Arbitro sig. Bortolotto da Parma 7.5 : Nonostante il campo lungo e largo, e la sua siluette non proprio da etoile della scala, riesce a stare dietro all’azione. Vede bene in tutto, ammonisce due dei loro giustamente.
| Giocatore | Partite | Gol | Assist | Gol subiti | Amm | Esp | MV | MC |
| Ceccarelli N. | 13 | 7 | 3 | 20 | 1 | - | 6.7 | 1 |
| Cusolito | 14 | 2 | 1 | - | 2 | - | 6.6 | 3 |
| Basano | 22 | 1 | 1 | 2 | - | - | 6.5 | 1 |
| Ceccarelli | 22 | 4 | 3 | - | - | - | 6.3 | - |
| Pilla | 18 | 3 | 1 | - | - | - | 6.3 | 1 |
| Michieli | 22 | 11 | 2 | - | 1 | - | 6.6 | 2 |
| Turri | 20 | 6 | 7 | - | 4 | - | 6.6 | 3 |
| Quartararo | 22 | 12 | 8 | - | 1 | - | 6.6 | 2 |
| Minucci | 15 | 18 | 3 | - | - | - | 7 | 6 |
| Leonardi | 5 | 4 | 3 | - | - | - | 6.3 | - |
| De Cristofaro | 6 | - | - | 18 | - | - | 6.5 | - |
| Iside | 6 | - | - | 23 | - | - | 5.8 | - |
| Sacchi | 14 | 9 | 2 | - | 2 | - | 6.2 | 2 |
| Lanata | 2 | - | - | - | - | - | 5.7 | - |
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